Milano, l’omaggio a Sol LeWitt firmato Rudolf Stingel
Dal 27 gennaio al 28 marzo, alla Galleria Massimo De Carlo di Milano, Rudolf Stingel, per la prima volta nelle vesti di curatore, si cimenta con uno dei maestri assoluti dell’arte minimalista e concettuale, l’americano Sol LeWitt. Rudolf Stingel decide di proporre, nelle tre sale principali della galleria, cinque opere murali di grandi dimensioni giocate sul contrasto bianco e nero e realizzate con matite, pastelli o china. La mostra, in bilico fra personale e retrospettiva, si rivela un omaggio da parte dell’artista- curatore ad uno degli artisti americani più rappresentativi e influenti della seconda metà del ‘900. Omaggio che si completa nell’ultima sala dove sarà esposta una tela ad olio di grandi dimensioni di Rudolf Stingel, su cui viene ritratto Sol LeWitt, giovanissimo, durante il servizio militare, un chiaro simbolo d’ammirazione. Stingel (1956) è uno degli artisti italiani contemporanei più conosciuti e affermati all’estero. Le ultime esposizioni personali sono state nel 2007 al Museum of Contemporary Art di Chicago e al Whitney Museum of American Art di New York. Ha partecipato ad esposizioni collettive come “Mapping the Studio” a Punta della Dogana (2009), “Life on Mars – Carnegie International” al Carnegie Museum of Art di Pittsburgh (2008) e “Camera con vista” presso Palazzo Reale a Milano. I suoi lavori sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private, e sono esposte nei principali musei del mondo. Nel 2010 la Neue Nazionale Gallerie di Berlino gli dedicherà una mostra personale.
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