Arte Fiera a Bologna: riflettori puntati sull’arte contemporanea

Il conto alla rovescia è partito, venerdì 29 gennaio il più importante evento fieristico d’arte moderna e contemporanea in Italia sarà al via a Bologna. “Arte Fiera, Art First” edizione numero 34, in programma fino a domenica 31 è il mega contenitore di nomi ed opere che attraversa gran parte del ’900 per approdare alle nuove tendenze, e a quegli artisti emergenti confinati nella sezione delle “Giovani gallerie“. Gallerie di ricerca con non più di 5 anni di attività che espongono opere con un range di prezzi compreso tra i 500 ed i 10mila euro. E qui, spera il collezionista di talento (o solo ottimista), si può annidare la promessa del futuro, insomma, l’affare vero.

Nick Cave (photo courtesy Studio la Città)

Chi non volesse correre il rischio, e potendo permettersi altre cifre, potrà sempre optare per un pezzo di storia italiana:  Carrà, Casorati, De Chirico, Vedova, Capogrossi, Burri, Calzolari, Penone, Fontana, Pistoletto, Boetti, e così via segnalndo tra gli altri Gilberto Zorio, che il Mambo omaggia (fino al 17 febbraio) con un’antologica.

Andando a spulciare nell’elenco delle opere presentata, fanno bella mostra di sè gli osannati talenti inglesi come Gilbert&George, Tony Cragg, David Hockney. Panorama internazionale ben rappresentato, dunque, diversi i nomi risonanti e artisti dai quali si attendono effetti a sorpresa, come dal performer americano Nick Cave, dal russo Peter Belyi, dal cinese Zhang Huan.

Come consuetudine l’evento espositivo si completa con convegni sul collezionismo, presentazioni editoriali e con la quarta edizione del premio “Euromobil under 30” che premierà un artista presente in fiera.

Elemento interessante è il coinvolgimento dell’intero capoluogo emiliano nella manifestazione, grazie ad un programma di eventi che superando i confini della fiera ed il limite dei quattro giorni, si prolungherà per un mese dipanandosi in diversi punti della città. E’ curata da Julia Draganovic la grande collettiva d’arte contemporanea che si svilupperà nel centro storico attraverso alcune installazioni proposte da artisti presenti in fiera innestando un dialogo tra le suggestioni antiche del contesto urbano e le opere dell’attualità.

Inseriti nel contenitore di “Arte fiera off” una serie di mostre, concerti e festival. Zorio al Mambo; al museo Morandi  Gert e Uwe Tobias; alla Cineteca di Bologna, la presentazione del doppio dvd dei film d’arte realizzati dal regista recentamente scomparso, Luciano Emmer. E ancora, dal 26 al 31 gennaio, la XII edizione del Future film festival.

Da non perdere, infine, la notte dell’arte del 30 gennaio, che trasformerà il centro di Bologna in una vetrina dell’arte contemporanea, con l’apertura straordinaria di musei, galleria, palazzi, concerti e mostre. Il programma dettagliato su www.artefiera.bolognafiere.it.

Andrea Facco (photo courtesy Galleria Biagiotti)

Bornalfelde (photo courtesy Cattani)

Bornefeld (Photo courtesy Cattani)

Scanavino (photo courtesy Guastalla Centro)

Cragg (photo courtesy Tucci Russo)

Gilbert & George (photo courtesy Artiaco)

Gilbert&George (photo courtesy Artiaco)

Capogrossi (photo courtesy La Scaletta)

Botero (photo courtesy Tega)

© Riproduzione riservata

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