Musica antica, un cd per il Pinturicchio
Dopo l’impegnativo lavoro discografico della ensemble “Fiffaro Consort” e “Laus Veris” che con “Orsù, su car signori” produsse, nel 2008 il “disco ufficiale” della grande mostra sul Pinturicchio a Perugia. Il gruppo di musica antica torna ad occuparsi del grande artista umbro con il cd “Pinturicchio musicam pinxit“, Bernardino di Betto e la musica alla corte di Papa Borgia. Prodotto per conto della Fondazione Gugliemo Giordano, il lavoro discografico propone brani da ascoltare scorrendo le figurazioni del Pinturicchio, dettaglio che permette di gustare appieno una realtà trascorsa, ma non passata e di immergersi in una dimensione spazio-temporale assoluta di cui sono partecipi, contemporaneamente, svariate attività sensoriali. La pittura del Pinturicchio fa vivere piazze, mercati, corti e palazzi: la vivacità e la freschezza del ritratto coincide con la squillante sonorità del quotidiano. Le sequenze mute immortalate dall’eccelso pittore sono state filologicamente tradotte dal gruppo di rinomati professionisti con altrettanta dovizia, dando voce alle sue immagini: lui le ha dipinte, loro le hanno musicate. L’ensemble, prendendo spunto da fonti d’archivio spalanca le finestre sulla realtà del vivere quotidiano del primo Cinquecento. La variegata carrellata sonora propone popolari canti carnascialeschi, frottole e strambotti a quattro voci; mottetti sacri e ricercati rondeau e ballate. Non mancano citazioni di suggestioni spagnole e brani riferibili a diverse classi sociali. L’ensemble, convinto che le culture popolari siano fortemente conservative delle tradizioni musicali, investe, infatti, le proprie energie nello studio e nella ricerca sul campo di tutti quegli strumenti ancora utilizzati nell’area mediterranea con l’intento di far rivivere “il suono antico“ negli svariati repertori. Le ricche sonorità proposte derivano dalla particolare versatilità dei componenti che permette l’utilizzo di numerosi strumenti, sapientemente realizzati dagli stessi musicisti e tratti dalle miniature, tavole e affreschi di cui si fanno interpreti, offrendo all’ascoltare una varietà timbrica talvolta inusuale, ma per la sua peculiarità ritenuta più fedele a quella effettivamente presente nel Medioevo e Rinascimento. La proficua collaborazione dell’ensemble con musicisti di alto livello introdotti, nello specifico, dalla voce narrante di Sergio Tedesco, attore, doppiatore e cantante di indiscussa fama, aggiunge valore e specificità alla proposta.

© Riproduzione riservata
















