Il ciclismo eroico della canzone
L’eroismo del ciclista: fonte d’ispirazione per scrittori, poeti ed anche cantautori. Gino Paoli nel 1988 s’ispirò direttamente al Campionissimo, nella sua “Coppi”, che ritrova l’aspetto più delicato dell’ “omino con le ruote contro tutto il mondo…“. Più vicino allo spirito sanguigno di Gino Bartali (Ginettaccio) è Paolo Conte, che nel 1979 aveva stampato per sempre nella memoria collettiva “quel naso triste come una salita, quegli occhi allegri da italiano in gita”. Scritta da Luigi Grechi, ma portata al successo da Francesco De Gregori, un’altra grande fiaba del ciclismo “Il bandito e il campione”, canzone che ripercorre la storia d’altri tempi di Costante Girardengo e del suo amico – rapinatore su due ruote- Sante Pollastri. Finchè ci sarà il ciclismo, finchè ci saranno atleti che “vengono su dalla fatica e dalle strade bianche”, il mito continuerà a vivere. Forse. Ed in questo ciclismo moderno sporcato da troppi fatti oscuri, la fantasia si è fermata a qualche anno fa, a Marco Pantani, l’ultimo corridore capace di entusiasmare e commuovere con una storia tutta contemporanea. Gli “Stadio” l’hanno raccontata nella struggente “E mi alzo sui pedali”.
Questo il testo della canzone
“Coppi” (Gino Paoli)
Un omino con le ruote contro tutto il mondo un omino con le ruote contro l’isohard e va su……. ancora e va su…….
viene su dalla fatica e dalle strade bianche la fatica muta e bianca che non cambia mai e va su……. ancora e va su…….
qui da noi per cinque volte poi due volte in francia per il mondo quattro volte contro il vento due occhi miti e naso che divide il vento
occhi neri e seri guardano il pave’
e va su……. ancora e va su…….
poi lassu’ contro il cielo blu’
con la neve che ti sale intorno…….
e poi giu’……..
non c’e’ tempo per fermarsi per restare indietro la signora senza ruote non aspetta piu’ un omino che non ha la faccia da campione
con un cuore grande come l’isohard
e va su……. ancora
e va su……. e va su……. e va su…….
e va su……. e va su……. e va su……. e va su…….
© Riproduzione riservata


















[...] è il titolo del libro realizzato dal giornalista Paolo Viberti che intervista la figlia del grande ciclista. Quel che ne emerge è un ritratto privato dell’uomo, del [...]
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