Ecco le grandi mostre dell’anno. Tra Caravaggio e commemorazioni
Archiviato l’anno del centenario futurista, il mondo dell’arte s’appresta a commemorare, in questo 2010, il quttrocentesimo anniversario della morte di Michelangelo Merisi da Caravaggio, probabilmente il pittore più amato dal pubblico assieme a Van Gogh.
La vita sregolata del genio barocco, divisa tra realtà
e luogo comune; l’incommensurabile valore della sua opera complessiva, la prepotente influenza che questa ha avuto sui pittori a lui contemporanei e futuri; saranno anlizzati, guardati, commentati, sezionati in numerosi eventi. Ed in questa breve rassegna delle mostre che caratterizzeranno l’anno, il punto di partenza non poteva che essere il genio lombardo.
A Roma, dal 18 febbraio al 13 giugno, alle Scuderie del Quirinale la mostra più importante dedicata al Caravaggio, che raccoglierà i suoi maggiori capolavori e solo quelli di attribuzione certa.
A Rimini, Castel Sismondo, dal 24 ottobre “Caravaggio e altri pittori del Seicento” con le opere conservate al Wardsworth atheneum di Hartford. Tra i dipinti più famosi, “L’estasi di San Francesco” dipinto da Caravaggio tra il 1594 e il 1595. Nella mostra si affiancano altre 15 opere del ‘600 italiano e di pittori spagnoli, francesi e fiamminghi.
“Caravaggio e caravaggeschi a Firenze” ( 22 maggio al 17 ottobre) alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti e agli Uffizi. Accanto alle opere del Merisi, pitture dei Gentileschi, Honthorst, Stomer ed altri.
E a Napoli, fino all’11 aprile prosegue “Ritorno al Barocco: da Caravaggio a Vanvitelli”, mostra in più sedi espositive nella quale la città, tra le altre cose, mette in vetrina Carvaggio e caravaggeschi.
Ad Assisi si lavora per proporre la cittadina come Capitale Europea della Cultura nel 2019, per questo scopo al centro degli eventi di quest’anno e dei prossimi c’è Giotto e più precisamente il cantiere della Basilica di San Francesco, dove si incontrano la figura del
grande pittore e la spiritualità francescana, culla di un nuovo linguaggio figurativo e della nuova cultura europea. “I colori di Giotto – La Basilica di Assisi tra restauro e restituzione virtuale” è l’evento che da marzo a settembre aprirà al pubblico i restauri dei dipinti murali di Giotto nella Cappella di San Nicola della Basilica Inferiore. I visitatori potranno salire sui ponteggi per guardare da vicino i cpolavori giotteschi . Nei locali del Monte Frumentario, una mostra ad alto impatto tecnologico sull’arte di Giotto.
Tempo di commemorazioni anche a Venezia, dove si festeggiano i 30 anni della Collezione Peggy Guggenheim . Nella casa museo del Canal Grande dal primo maggio al 25 luglio “Utopia Matters. Dalle confraterinite al Bauhaus” che espone di casi studio internazionali dagli inizi del XIX secolo al 1933; dal 4 settembre al 9 gennaio 2010, la primarestrospettiva italiana su Adolph Gottlieb. Sempre a Venezia, dal 22 gennaio a Ca’Pesaro la mostra “Le Forme del moderno”, rilettura della celebre collezione d’arte moderna a lungo non fruibile.
Alla Fondazione Cini, dal 24 aprile al 19 luglio la mostra su Sebastiano Ricci e i maestri del Settecento veneto. Titolo “Questo piccolo è l’originale”. Anche in questo caso c’è di mezzo una commemorazione: i 350
anni della nascita di Sebastiano Ricci. Concludiamo la panoramica veneziana segnalando la 12ma Biennale d’architettura diretta da Kazuyo Sejima. Si apre il 29 agosto.
Altra città d’arte, Firenze. Qui presso le sedi del Polo Museale Fiorentino va in scena la quinta edizione di
“Un anno ad arte“: “Firenze 2010” che presenta un programma ricco di sei esposizioni. Elanchiamole brevenente: “Pregio e bellezza. Cammei e intagli dei Medici”, dal 25 marzo al 27 giugno al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti. La mostra, peraltro, rende omaggio al Botticelli nel V centenario della morte.
Le relazioni internazionali della dinastia dei Medici sono il fulcro della mostra “Parigi val bene una messa!” si terrà dal 15 luglio al 2 novembre al Museo delle Cappelle Medicee.
“Vinum nostrum, arte, scienza e mito del vino nelle civiltà del Mediterraneo Antico” al Museo degli Argenti (20 luglio-15 maggio 2011), mostra archeologico-scientifica.
Alla Galleria dell’Accademia, la “Virtù d’Amore, pittura nuziale nel Quattrocento fiorentino” (8 giugno – 1 novembre) un viaggio nelle ricche camere nuziali del Quattrocento. “I grandi bronzi del battistero Rustici e Leonardo” (10 settembre – 10 gennaio 2011) al Bargello. Si tratta dei tre bronzi cinquecenteschi di Giovanbattista Rustici freschi di restauro.
Rimaniamo a Firenze per segnalare i due importanti eventi espositivi in programma a Palazzo Strozzi. “De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus. Uno sguardo nell’invisibile” dal 26 febbraio al 18 luglio. “Bronzino. Artista e poeta” dal 24 settembre al 23 gennaio 2011.
Una delle mostre più attese dell’anno si terrà dal 26 febbraio al 2 giugno a Conegliano Veneto (Treviso), nella sede di Palazzo Sarcinelli è dedicata Giovanni Battista Cima (1459/1460 – 1517/1518), ovvero Cima da Conegliano, massima espressione del suo tempo della pittura sacra veneta.
Ed ora a Roma, dove tra le numerose proposte per l’anno nuovo segnaliamo: “I Giorni di Roma: L’età della Conquista – il fascino dell’arte greca a Roma” ai Musei capitolini (5 febbraio – 5 settembre); Edward Hopper alla Fondazione Roma Museo (!6 febbraio, 13 giugno). I Farnese (palazzo Farnese), in settembre. “Lucas Cranach: l’altro Rinascimento” alla Galleria Borghese (ottobre – gennaio) e “Teotihuacan, la Città degli Dei” al Palazzo delle Esposizioni (novembre – marzo 2011). Un salto nell’arte contemporanea per segnalare che a maggio (4 maggio-4 luglio) arriverà a Roma la “Cow Parade“, mostra internazionale di arte pubblica che si tiene, ogni anno, in una grande città diversa.
Replica Milano con un programma altrettanto intenso dal quale estrapoliamo. La mostra “Goya e il mondo moderno” a Palazzo Reale dal 5 marzo al 27 giugno e “I due Imperi: l’aquila e il dragone”, sempre al Palazzo Reale da aprile a luglio. L’anno si chiuderà con “Dalì e il ritratto“, ancora al Palazzo Reale da novembre 2010 a marzo 2011.
Un ritorno in provincia per “Fiori. Natura e simbolo dal Seicanto a Van Gogh“ ai Musei in San Domenico a Forlì (24 gennaio – 20 giugno). A Napoli, negli spazi espositivi del Carcere Alto di Castel Sant’Elmo, da febbraio in scena la produzione figurativa napoletana del XX secolo.
A Genova “Mediterraneo. Da Corot a Monet a Matisse” al Palazzo Ducale (27 novembre 2010 – 25 aprile 2011) e “Munch e i talenti del nord” alla Villa Manin di Codroipo (Udine) dal 25 settembre al 6 marzo 2011.
Nessuna pretesa di esaurire in un articolo la mappa delle mostre che accompagneranno questo 2010 italiano. Sicuramente l’elenco è parziale e ben poco approfondito. Ognuno degli eventi segnalati – come sempre – troverà a tempo debito adeguati spazi su Daring.
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