Aosta, dal 15 gennaio capitale della fotografia naturalistica

Fotografie da ammirare ad Aosta dal 15 prossimo sino al 25 marzo, presso il Forte di Bard per la prima mostra italiana di “Wildlife Photographer of the Year 2009“. L’esposizione nasce dal concorso fotografico indetto dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine e presenta un centinaio di splendide immagini naturalistiche provenienti da ogni angolo del mondo. Il premio, che è giunto alla XXVI edizione è il più prestigioso al mondo nel suo genere, con oltre quarantatremila partecipanti provenienti da oltre novanta Paesi. In ognuna delle 16 categorie, tra cui “Animali nel loro Ambiente”, “Comportamento degli Animali”, “Mondo Subacqueo” e “Luoghi Selvatici”, sono stati selezionati un vincitore, uno o due secondi posti, e una selezione di encomi e menzioni speciali. Tra le fotografie in mostra al Forte di Bard, oltre ai vincitori delle varie categorie, ci saranno due opere vincitrici del premio più ambito, il “Veolia Environnement Wildlife Photographer of the Year“, quest’anno assegnato al fotografo spagnolo José Luis Rodríguez, con l’immagine “The storybook of wolf” (Il Lupo delle favole), che ritrae un rarissimo lupo iberico mentre balza aldilà di un recinto protettivo. E il “Veolia Environnement Young Wildlife Photographer of the Year”, (premio per il miglior fotografo di età inferiore ai 17 anni), assegnato al giovane scozzese Fergus Gill, con l’immagine “Clash of the yellowhammers”, che ritrae due zigoli che litigano per accaparrarsi i chicchi d’avena in un giorno di neve. Le foto sono state selezionate sulla base della loro valenza artistica oltre che per la maestria nell’uso delle tecniche fotografiche, ma con un’ampia varietà di soggetti e di stili: ritratti indimenticabili per la loro umanità e unicità. Il percorso espositivo sarà inoltre arricchito da musica e due proiezioni: la prima, dal titolo “From Pole to Pole”, che presenta una rassegna di immagini fotografiche premiate nelle precedenti edizioni, dall’Artico all’Antartide, passando attraverso i vari continenti. La seconda, sarà invece dedicata al tema dei cambiamenti climatici. Nell’ambito della mostra, verrà promossa dal Forte di Bard “Professional Education” la prima edizione del “Master of Photography” dal titolo “Natural Photography” articolato nei tre moduli Wild, Landscape e Action. Il master è il punto di partenza di una serie di percorsi di formazione qualificati su diversi campi d’interesse che verranno proposti all’interno del polo culturale nel corso dell’anno, curati da grandi professionisti. Il master di fotografia è proposto anche in modalità residenziale dal 15 al 17 prossimi. Docenti saranno Stefano Untherthiner, Davide Camisasca e Marco Spataro, ospite il direttore del London National History Museum, Michael Dixon.

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