Dieci giorni di gelo a Copenaghen, nonostante la buona volontà degli uomini di buona volonta che pure sono passati dalla capitale danese. Poi questa mattina l’arrivo di Barak Obama, l’ultima carta da giocare per coloro che credono nella possibilità di un accordo soddisfacente, un accordo che tamponi la febbre del pianeta. Citiamo l’Ansa:”Il tempo sta scadendo – ha ammonito Obama -. A questo punto, la questione è di capire se noi avanziamo insieme e se noi ci dividiamo, se noi preferiamo stare fermi o agire” .
E a noi non resta che incrociare le dita e sperare che queste immagini, che ritrggono il presidente Usa al suo arrivo all’aeroporto di Copenaghen e poi al Bella Center escano dalla cronaca ed entrino nella storia come gli scatti del giorno in cui le sorti del mondo cambiarono. Sperare è lecito.
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