I puristi del rock, quelli un po’ snob, si mettono le mani nei capelli e magari ci scappa anche l’esclamazione tra lo stupito e il disgustato di un “mamma mia” rimangiato subito. “Cosa ci faranno gli Abba nella Rock and Roll Hall of Fame?” quando si dice che non c’è più religione…
E invece è proprio vero, la Fondazione che presiede al pantheon del rock, nei giorni scorsi ha dato il benvenuto agli Abba, annunciando che il gruppo pop svedese sarà fra i nuovi ingressi del 2010 assieme ad una manciata di altre leggende della musica popolare, come i britannici Genesis
(che per l’occasione potrebbero tornare assieme), la star dei ritmi raggae Jimmy Cliff, e i rocker The Stooges (Iggy Pop) e The Hollies. Artisti che “definiscono l’ampio spettro e la storia del rock and roll”, ha dichiarato Joel Peresman, amministratore delegato della fondazione Rock and Roll Hall of Fame.
E non c’è dubbio che gli Abba un pezzo di storia l’abbiano scritta. Facile ironizzare sulla insopportabile leggerezza delle canzoncine del quartetto, ma quelle melodie orecchiabili e frizzantine sono state un fenomeno economico e culturale rilevante. Nati sul finire degli anni ’60, dunque in era già tardo hippie, oltre ad essere una delle band che ha più venduto nella storia del pop, hanno il merito di aver fatto entrare per la prima volta la Svezia nella mappa mondiale del rock, rendendo l’etichetta per la quale incidevano, la Polar Music, la seconda società più grande del loro Paese. I quattro , dalle cui sigle – è noto- deriva il nome del gruppo (Agnetha Fältskog e Björn Ulvaeus, Benny Andersson e Anni-Frid
“Frida Lyngstad”) sono stati, insomma, una forza dominante nel panorama della musica anni ‘70. Un cammino scandito da otto LP in studio, molti apprezzamenti e tanti primi posti nelle hit parade. Nel 1982 le loro strade si divisero, ma gli album tributo e il musical Mamma Mia, così come il film omonimo (del quale si vocifera un sequel) sono successi in permanenza.
Le leggende della musica entreranno ufficialmente nella Rock and Roll Hall of Fame nel corso di una cerimonia che si terrà il 15 marzo al Waldorf Astoria di New York. Votati da una giuria di 500 esperti, i nuovi membri vanno ad aggiungersi agli oltre 225 artisti che dal 1986 (anno di fondazione della hall of Fame che fa capo all’omonimo museo di Cliveland, Ohio) sono stati inseriti in questa lista di grandi del rock.
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