In attesa di Barack Obama, il cui arrivo a Copenaghen è previsto venerdì, la Conferenza delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici s’è trasformata in un [...]
In attesa di Barack Obama, il cui arrivo a Copenaghen è previsto venerdì, la Conferenza delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici s’è trasformata in un vertice. Alla spicciolata i “grandi” della terra arrivano nella capitale danese, i giochi, adesso, sono loro. L’accordo è in pericolo, il papa fa appello alla “cura del Creato” come maniera per preservare la pace. E il mondo sta a guardare.
Nelle immagini il “red carpet” di ieri all’aeroporto di Copenaghen, molti di questi volti sono sconosciuti ai più. Non quello di Arnold Schwarzenegger, il governatore della California che ha tenuto un seminario, oppure del principe Carlo d’Inghilterra, la cui profonda coscienza ambientalista è nota.

lo sceicco del Barhain Al Khalifa Shaikh Abdullah Bin Hamad

Abdoulaya Wade (presidente Senegal)

Arnold Schwarzenegger, governatore della California

il primo ministro palestinese Salam Fayyad

il presidente Robert Mugabe (Zimbabwe)


il presidente Hariri (Libano)

il presidente Omer al-Bashir(Sudan)

il presidente Emomali Rahmon (Tajikistan)

il presidente Mohamed Aziz (Mauritania)

Il premier britannico Gordon Brown

Carlo d'Inghilterra



Anders Fogh Rasmussen (Segretario generale NATO)

Il primo ministro australiano Kevin Ruud

Il primo ministro australiano Kevin Ruud
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