Caravaggio:dopo il ritrovamento delle ossa, le analisi al carbonio 14 e del dna
Morì 400 anni fa, Michelangelo da Caravaggio, il 10 luglio del 1610. Fuggiasco, disperato, febbricitante, la sua parabola di pittore maledetto si concludeva a Porto Ercole, affidato alle cure della locale Confraternita che lo assistè nelle ultime ore e quindi ne seppellì le spoglie in una fossa comune sulla spiaggia. Qualche giorno dopo arriverà il perdono papale che condonerà la pena del Merisi conseguente al delitto del quale s’era macchiato.
Una storia controversa che da sempre divide gli studiosi, eppure a 400 anni di distanza, un gruppo di antropologi dell’Università di Bologna ritiene di aver scoperto i resti di Caravaggio. Ma sarà la scienza a dover confermare l’esattezza dell’ipotesi.
Riprendiamo dall’Ansa: “Si completa lunedì, nel piccolo cimitero di Porto Ercole, la prima fase del lavoro degli antropologi dell’Università di Bologna [...]. I resti recuperati dalla cripta scavata sotto la chiesa del cimitero saranno portati in un primo momento nel laboratorio allestito nella ex scuola elementare di Porto Ercole. E già nella giornata successiva saranno trasferiti a Ravenna nel dipartimento di antropologia dell’Università di Bologna diretto dal professor Gruppioni. Lo riferisce il presidente del comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storico artistico ambientali che ha promosso la ricerca, Salvatore Vinceti, spiegando che il 22 dicembre inizieranno le fasi di ricomposizione dei resti trovati. Poi, per datare ogni singolo reperto, sulle ossa si farà l’esame del carbonio 14. Ultima tappa, l’esame del dna comparato con quello dei discendenti di Michelangelo Merisi che ancora vivono nel paesino di Caravaggio”.
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[...] Caravaggio, e per lui gli aggettivi sembrano non bastare mai. In quest’anno che coincide con il 400mo anniversario della sua morte ne sentiremo parlare molte volte, e molte volte la sua opera così come [...]
[...] Caravaggio, e per lui gli aggettivi sembrano non bastare mai. In quest’anno che coincide con il 400mo anniversario della sua morte ne sentiremo parlare molte volte, e molte volte la sua opera così come [...]
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