Aidone, ritornano a casa Demetra e Kore. Sono la dea dell’agricoltura e la figlia

Tornano a casa Demetra e Kore. Sarà una settimana di festa per Aidone, paese posto nel cuore della Sicilia. Si può forse parlare di destino [...]

Tornano a casa Demetra e Kore. Sarà una settimana di festa per Aidone, paese posto nel cuore della Sicilia. Si può forse parlare di destino in questo caso, o di fato, perchè due dee, come in una leggenda, torneranno al Museo Archeologico, luogo a cui sono state strappate trent’anni fa. Demetra e Kore, rispettivamente dea dell’agricoltura e figlia, sono ritenute gli esemplari più antichi di statue plasmate con la tecnica acrolitica, con estremità ed arti in marmo ed il corpo in terracotta e legno, per l’occasione saranno vestite con abiti di Marella Ferrera, un modo per coniugare il mondo arcaico all’arte contemporanea. Gli acroliti, risalenti alla fine del VI secolo a.C., sono stati esposti fino al 2007 al Bayly Art Museum della Virginia University. Il ritorno delle due statue rientra in un progetto di più ampio respiro “Morgantina 2009-2011. Il ritorno delle dee” che riporterà ad Aidone non solo molti reperti provenienti da scavi clandestini effettuati nell’antica città di Morgantina, ma soprattutto la Venere, il pezzo che fa più gola, finita al Paul Getty Museum, in California, dopo essere andata tra le mani di alcuni mercanti d’aste. L’iniziativa ha coinvolto moltissimi enti, a cominciare dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Enna su iniziativa dell’assessorato regionale per i Beni Culturali e Ambientali. E diversi saranno gli eventi posti a corollario del ritorno delle dee. Il convegno di studi internazionali all‘Università Kore di Enna, al quale hanno preso parte gli archeologi Malcom Bell e Carla Antonaccio, a capo degli scavi di Morgantina e Clemente Marconi, professore della Columbia University, primo ad occuparsi degli acroliti. Con loro Claudio Parisi Presicce, esperto di cultura greca. Oggi concerto di musica rock in piazza Dante ad Aidone, in collaborazione con  Radio Zammù, l’emittente dell’Università di Catania, U-Station, la rete delle radio universitarie di tutta Italia e il periodico Universitinforma. Ed il grande giorno di domani quando per l’intero paese, “vestito” a festa, guide esperte racconteranno la storia di questo centro dell’ennese e condurranno i visitatori al grande rientro delle dee. Domani è anche il giorno di Santa Lucia, ricorrenza che in Sicilia viene ricordata con la “cuccia”, una pietanza cucinata solo in questa occasione dell’anno. Si tratta di grano lasciato macerare in acqua per giorni e poi bollito lungamente, da mangiare con olio oppure zucchero e cioccolato. Un rituale non casuale, dal momento che i Romani consideravanola Sicilia il granaio d’Europa, e proprio Demetra e Kore rappresentano questo legame con l’agricoltura. (Ma Pr)

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