La vicenda è interessante, tanto più che in gioco c’è il paradiso. Sintetizziamo: Nespresso (leggasi Nestlè), esce sul mercato internazionale con un nuovo spot pubblicitario che vede protagonista il testimonial di sempre, George Clooney, approdare prematuramente alle porte del paradiso e lì “contrattare” un suo ritorno sulla terra con un intrigante San Pietro interpretato nientemeno che da John Malkovich. Lo spot sta per arrivare in Italia ma Lavazza, che ormai da 15 anni ha portato il suo caffè nell’alto dei cieli grazie alla “mano santa” dell’agenzia di Armando Testa minaccia di fare ricorso al jury della pubblicità per evidenti similitudini tra le due campagne. E ieri la notizia era ferma a questo.
E’ di oggi la risposta di Nespresso che attraverso una nota ufficiale manifesta tutta l’intenzione d’ignorare le rimostranze del produttore di caffè italiano. Tra l’altro vi si legge “L’aldilà è un riferimento culturale, non è legato ad un brand in particolare, ed è stato usato come ambientazione in innumerevoli libri, canzoni, film e campagne pubblicitarie“. Insomma, difficile dargli torto, anche se a ben vedere è altrettanto arduo pensare ad una semplice coincidenza. Lo spot realizzato dall’agenzia McCann di Parigi per Nespresso è sicuramente ben fatto, ad ulteriore suo vantaggio va ascritto un “fantasticamente ironico” Malkovich che, nulla togliendo all’italico San Pietro, interpretato negli spot di Lavazza da un ottimo Riccardo Garrone, ha dalla sua un fascino supplementare. E la bontà del caffè? Un fatto del tutto marginale. Almeno, così pare.
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