Da Amsterdam a Madrid: cento mostre per il Natale europeo

Come dimenticarsi che Natale è vicino? Come sfuggire alle vetrine troppo decorate e alle strade troppo illuminate, al caos e alla giostra degli acquisti? Chiudendosi [...]

Come dimenticarsi che Natale è vicino? Come sfuggire alle vetrine troppo decorate e alle strade troppo illuminate, al caos e alla giostra degli acquisti? Chiudendosi in un museo. Un luogo dove ogni frenesia si ferma, restituendo agli occhi e alla mente la bellezza senza tempo dell’arte. E per coloro che assaggeranno l’atmosfera natalizia in altre parti d’Europa che non siano le sponde dello Stivale, ecco qualche suggerimento sulle esposizoni più interessanti che in questo periodo animano le maggiori città del vecchio Continente.

Il viaggio parte da Londra, dal Victoria & Albert museum che proprio in questi giorni ha inaugurato le nuove gallerie dedicate al Medioevo e al Rinascimento. Il museo conserva una delle collezioni più rimarchevoli al mondo relative al periodo che va dal 300 dC, quindi dalla caduta dell’Impero Romano,

Ed Ruscha

Ed Ruscha

sino alla fine del XV secolo. E tra gli oltre 1800 oggetti d’arte spiccano numerose opere italiane.     Il Pop in scena alla Tate Modern Gallery con l’intrigante mostra “ Pop Life: Art in a material world” . Tornando al V&A Museum, rimarrà allestita fino al 17 gennaio la mostra dedicata agli splendori delle corti dei maharaja. . Sempre a Londra, alla Hayward Gallery del Southbank Centre, fino al 10 gennaio è visitabile una formidabile retrospettiva su Ed Ruscha, il pittore californiano che ha creato le icone del paesaggio mentale americano.

Un passaggio oltremanica per approdare a Parigi, dove le mostre allesite sono davvero numerose. Daring ha dedicato alle esposizioni parigine un esauriente servizio: cliccare qui.

Andiamo in Spagna. Nella capitale sono almeno due le mostre imperdibili.  “Lagrimàs de Eros” fino al 31 gennaio al Museo Thyssen

Maino

Maino

racconta attraverso le opere di alcuni grandi d’ogni tempo il lato oscuro del desiderio.  Al museo del Prado, fino al 17 gennaio, si potrà scoprire l’opera di Juan Bautista Maino. La mostra dedicata al  caravaggesco alla corte di Velázquez riunisce quasi tutta la produzione dell’artista , nato nel 1581 e morto nel 1649, uno dei pittori più ammirata nella corte di Filippo IV. Il suo modo di trattare il colore e la luce, lo resero più vicino all’arte italiana che a quella spagnola. nombre_expo_imatges_caUn salto a Barcellona. Due le proposte che arrivano dal Disseny Hub di Barcellona.  “Helvética. Una nova tipografia” è l’esposizione che celebra i cento anni della nascita del creatore del carattere Helvetica, il tipografo svizzero Max Miedinger.  Ancora più singolare la mostra sui souvenir di viaggio dal “Efecte Souvenir”. Al Museo Picasso, invece, si potrà visitare l’esposizione “Imatges secretes, Picasso i l’estampa erótica janopesa”, mostra di rarità che si concentra sull’erotismo e alla sensualità dei lavori di Picasso tra gli anni 1964 e 1970. Fino al 14 febbraio.

Tra il 2009 ed il 2010 la Germania è al centro di numerosi eventi di valore culturale. Dagli appuntamenti legati alla caduta del Muro di Berlino, ai 90 anni del Bauhaus, fino ad arrivare alla Ruhr, Capitale europea della cultura nel 2010. Conviene tener d’occhio quello che accade sul teutonico suolo.

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