Il visitatore che s’addentra nei sotterranei del palazzo si ritrova immerso in un importante complesso, situato di fronte ai Fori Imperiali e a pochi metri dalla Colonna Traiana. Insomma, si è nel cuore della Roma Imperiale dove, desumono gli archeologi proprio da questi ritrovamenti, doveva esserci una sorta di piccola city, un quartiere esclusivo riservato ai dignitari. L’area, sdoppiata in due siti, accoglie due vaste Domus riccamente decorate. Dunque case di ricchi, forse di senatori o di dignitari che avevano bisogno di un’abitazione di rappresentanza.
Quindi si accede alle cosiddette Piccole Terme di Traiano, una vera e propria area termale con vasche per acqua calda e fredda e percorsi climatici come in una sauna, con un apparato di riscaldamento dell´acqua.
Le indagini archeologiche cominciate nel 2005 e ancora in corso, hanno portato alla luce ancora un alveare di ambienti, muri, terme, materiali d’uso quotidiano, marmi policromi e innumerevoli materiali che aiutano a ridefinire anche parte della storia urbanistica della Roma antica. Ad si ritiene d’aver trovato in zona quel che resta del misterioso ‘Tempio del Divo Traiano’, citato dalle fonti storiografiche e mai trovato fino ad ora.
Per valorizzare questi ritrovamenti, è stato pensato e realizzato un museo multimediale, primo e unico in Italia, capace di ricreare le atmosfere magiche della Roma di Adriano. Attraverso l’uso della computer graphic si può compiere un viaggio nel tempo camminando sui mosaici policromi, sui basolati e tra le pareti policrome delle Ville dei senatori. Il progetto è realizzato dal giornalista scientifico Piero Angela e dal fisico
Paco Lanciano, si avvale di effetti luminosi, commenti esplicativi e suggestive ricostruzioni virtuali. Un commento sonoro, diffuso da piccoli altoparlanti grazie a musiche ed effetti particolari, sottolinea i momenti più emozionanti della visita. Altre info su www.provincia.roma.it.
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