Sanremo History. 1963 – 1965: il Festival prova ad adeguarsi

1965 – Il debutto di Ornella Vanoni Anche nella quindicesima edizione del 1965 furono proclamati vincitori la canzone e l’artista classificati al primo posto; per [...]

1965 – Il debutto di Ornella Vanoni

Bobby SoloAnche nella quindicesima edizione del 1965 furono proclamati vincitori la canzone e l’artista classificati al primo posto; per gli altri un piazzamento alla pari. Il Festival venne condotto da Mike Bongiorno, affiancato da Grazia Maria Spina. Si imposero Bobby Solo (vincitore morale del 1964: risarcimento di un debito fu definita la sua vittoria dalla stampa) e il gruppo New Christy Ministrels con Se piangi se ridi, un motivo che consacrò Bobby Solo nell’olimpo della canzone italiana: Se piangi, se ridi, io sono con te perché sono parte di te. Ricorda sempre quello che fai sopra il mio viso lo rivedrai.

Tra i debuttanti di quell’anno, ecco Ornella Vanoni e Udo Jurgens con Abbracciami forte, Petula Clark (in coppia con Betty Curtis), Connie Francis, Nicola di Bari, Peppino Gagliardi, Ricky Gianco, Wilma Goich, Bruno Lauzi, Iva Zanicchi. Anche se la classifica non premiò Pino Donaggio (settimo posto), la sua bellissima canzone divenne un successo mondiale.

Nel libro La versione di Mike, uscito nel 2007, Mike così scriveva: Fu nel 1965 che Pino Donaggio raggiunse la celebrità mondiale con Io che non vivo (senza te), cantata in tutto il mondo in ogni lingua. Vendette più di sessanta milioni di copie e fu ripresa da moltissimi artisti, tra cui Elvis Presley che ne realizzò una versione in inglese dal titolo You don’t have to Say You Love Me.

Da registrare in quell’anno, la scomparsa in Inghilterra del grande statista Winston Churchill. Veniva inaugurata l’importante via di comunicazione tra Francia e Italia: il traforo sotto il Monte Bianco. Nello calcio, l’Inter di Mazzola, Corso e Suarez con Helenio Herrera come allenatore, vinceva lo scudetto. Successi di Adorni nel Giro d’Italia, di Felice Gimondi nel Tour de France e di Nino Benvenuti nella boxe. Si faceva la coda al cinema per vedere all’opera Sean Connery nei panni dell’agente 007 ma pure per Ieri, oggi, domani (De Sica vinse l’Oscar per la terza volta!), con una seducente Sophia Loren che sbalordiva Marcello Mastroianni e tutti i maschi italiani. Nel 1965, Bruno Bozzetto, disegnatore-regista, realizzò il lungometraggio di animazione West and soda, un riuscito cartoon western made in Italy. Nel 1965 cambiavano anche i gusti della moda: Mary Quant lanciava la minigonna, che, come ebbe a dire, serviva per ballare, per muoversi, per vivere. Femminismo, emancipazione, libertà di costumi divennero le parole d’ordine delle ragazzine ‘occidentali’.

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