Sanremo History. 1963 – 1965: il Festival prova ad adeguarsi

La storia del Festival di Sanremo curata da Francesco Ruga si addentra nel decennio che sconvolse la musica e il costume. Gli anni ’60 entrano nel vivo e nulla sarà più come prima.

1963 – Arriva Mike

Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Corrado, Enzo Tortora Il 1963 fu l’anno dell’esordio del grande Mike Bongiorno, impeccabile presentatore e personaggio già collaudato in una serie di programmi di successo. Scriveva Mike nel suo libro La versione di Mike, uscito nel 2007: Mi portai dietro tutte le vallette che avevano collaborato fino a quel momento nei miei quiz. Vennero con me Edy Campagnoli, la valletta muta di Lascia o raddoppia?, Giuliana Copreni, la mia assistente di Caccia al numero, Maria Giovannini, l’annunciatrice celebre per le famose papere dell’esordio di Lascia o Raddoppia?, e Rosanna Armani, sorella di Giorgio, che aveva collaborato con me in alcune trasmissioni radiofoniche.

Mike fu il deus ex machina per cinque edizioni del Festival: nel ’63, ’64, ’65, ’66, ’67. Così ricordava nel libro citato: La mia serie fu interrotta dall’arrivo di Pippo Baudo che diede il via alla cosiddetta ‘gara’ tra noi due a chi ne ha presentati di più. Adesso lui è a dodici, io a undici.

La tredicesima edizione fu vinta da Tony Renis ed Emilio Pericoli con Uno per tutte; secondi, Eugenia Foligatti e Claudio Villa con Amor, mon amour, my love; terzi Pino Donaggio e Cocky Mazzetti con Giovane giovane. La Rai trasmise in diretta tutte e tre le serate. Patron della manifestazione fu l’ex cantante Gianni Ravera, che avviò la nuova formula delle “Voci nuove” abbinata al Festival di Castrocaro Terme, i cui vincitori avrebbero debuttato a Sanremo. Il vincitore Tony Renis, dopo il trionfo, passò davanti alla cinepresa inaugurando la serie degli allora famosi ‘musicarelli’, film che riprendevano i successi musicali con i cantanti nella veste di attori- protagonisti.

Tony Renis, in primo piano il maestro Gianni Ferrio

Negli Usa, intanto, Martin Luther King smuoveva le coscienze più sensibili guidando la marcia per i diritti civili. Il 22 novembre, a Dallas, veniva ucciso il presidente Kennedy: un evento che scosse il mondo intero. A Berlino, nella zona orientale russa, veniva innalzato il muro che avrebbe diviso in due la città: era il segno tangibile della “Guerra fredda”.Il 3 giugno si spegneva il Papa ‘buono’ Giovanni XXIII; suo successore fu Giovanni Battista Montini, Paolo VI. Mentre i giovanotti ballavano la bossanova e l’hully-gully, nel mondo dello spettacolo italiano, da registrare uno scandalo: Mina, l’ex Babe Gate, diventava mamma senza essersi sposata con il compagno Corrado Pani! La Rai decideva di ‘oscurarla’ per evitare offese al pudore.

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