Il restauro di “Biancaneve” mentre Swarovski ne offre miniature in cristallo
Il film “Biancaneve e i sette nani” è stato restaurato. Colori più brillanti e un suono pulito e avvolgente. Sarà in Dvd e Blu-ray dal 2 dicembre, curato da Adriano Aiello. Biancaneve che è stato il primo film d’animazione di sempre (1939) curato da Walt Disney ritorna, dunque, ma in alta definizione. Il lavoro di “restauro è stato presentato a Milano giorni fa, dopo 70 anni dal suo debutto cinematograficio. L’opera, celebrata come cult movie per eccellenza, per tanti è stato il primo e il più bello di tutti i lungometraggi d’animazione. Non per nulla in tutto il mondo è il punto di riferimento del genere.
Premio Oscar, alla cerimonia di premiazione, si ricorda che Shirley Temple consegnò a Walt Disney un “trofeo” in cui, insieme alla tradizionale statuetta vi erano altri sette Oscar in miniatura a simboleggiare appunto i nani. Biancaneve è il film dei record: primo ad utilizzare una colonna sonora propria e proposto nelle sale cinematografiche una decina di volte. Per realizzarlo Walt arrivò a rinunce e rischi anche ipotecando la sua casa. Con i soldi raccolti finanziò la produzione del film, che costò oltre ad un milione e mezzo di dollari. Era il 1937. Le tecniche di animazione furono migliorate per il film, compresa la possibilità di introdurre figure umane rappresentate in maniera realistica. Effetti “speciali” si direbbe oggi, per rappresentare la pioggia, i lampi, l’acqua, i riflessi, le magie, e altri oggetti e fenomeni, e l’uso dei piani multipli per dare profondità alle scene. Biancaneve è anche preso ad esempio per la qualità della narrazione nel genere d’animazione. Creato con disegni a mano e con gli sfondi realizzati con la tecnica dell’acquerello, la storia prende ispirazione dalle favole dei fratelli Grimm a cui venne aggiunto il bacio del principe che risveglia Biancaneve. I nanni ebbero nome propri: Dotto, Gongolo, Eolo, Cucciolo, Brontolo, Mammolo e Pisolo. La regia fu affidata a David Hand, animatore e produttore cinematografico, la sceneggiatura fu opera di un gruppo di tecnici: Dorothy Ann Blank, Richard Creedon, Merrel De Maris, Otto Englander, per citarne alcuni.
Trentadue gli animatori, oltre cento gli assistenti, una ventina gli scenografi, venticinque maestri dell’acquerello pe gli sfondi, circa settanta animatori per gli effetti e centosessanta tra pittrici e inchiostratrici. Furono realizzate milioni di illustrazioni usando incredibili tonalità di colore. La nuova “Edizione Speciale Diamond” di Biancaneve e i sette nani, disponibile il prossimo 2 dicembre per la prima volta, è dunque è attesa a giorni e la qualità è eccelsa. E se non bastasse, la “Swarovski Crystal Disney” propone quest’anno i protagonisti Biancaneve e i sette nani. Otto miniature in cristallo colorato di raffinata fattura. Naturalmente non manca la mela che firma la collezione con il titolo della fiaba.
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