Al Salone del libro usato di Milano, tra curiosità ed edizioni “introvabili”
I libri del Che e di Fidel, il manuale delle torture del tribunale dell’Inquisizione, i fumetti degli anni ’20 ed altro ancora. Ritorna a Milano il “Salone del libro usato” e sono decine e decine le novità e le stravaganti proposte, anche di grande rilievo.
Da sabato 5 a martedì 8 dicembre si rinnova l’appuntamento organizzato dalla “Fondazione Biblioteca di via Senato“, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune. La kermesse è al suo quinto anno e si propone ormai come riferimento per il libro fuori commercio, paragonabile, per numero di espositori e varietà di contenuti, alle più grandi vetrine europee di Londra e Parigi. A “Fieramilanocity” ci saranno degli stand i cui espositori, in parte provenienti dall’estero (Olanda, Francia, Germania, Inghilterra), trasformeranno un’area di diecimila metri quadrati in una enorme biblioteca di volumi usati.
Trececento bancarelle, meglio questa definizione, che proporranno davvero di tutto: dai primi numeri delle collane a fumetti alle prime edizioni di classici della letteratura; dalle serie complete di paperback e gialli alle rarità per collezionisti; dalle raccolte di poesia ai libri fotografici e cataloghi d’arte alla ricca sezione dei libri per ragazzi, per arrivare alle stampe antiche e alle locandine cinematografiche. Il salone è ad ingresso gratuito e non si limita ad attendere i visitatori va li va a “prendere” nei luoghi della vita quotidiana, nelle strade, nei parchi, alle fermate dell’autobus.
E come nello scorso anno dal 30 prossimo al 2 dicembre, oltre cinquemila volumi saranno “liberati” dagli organizzatori in tutta la città. Uno dei più grandi esempi metropolitani di bookcrossing,
che attraverso lo scambio di libri raccolti dai cittadini, letti e quindi lasciati a loro volta al prossimo lettore coinvolgerà in una quindicina di punti, ad alta frequentazione: da piazza Cavour a corso Garibaldi, le stazioni Fs di Lambrate, Centrale, Cadorna, Garibaldi e Bovisa, piazza Piemonte, corso Vercelli, piazza Scala, corso Genova, piazza 5 Giornate, piazza San Babila, corso Buenos Aires, piazza Cordusio.
Quest’anno da segnalare la raccolta di materiali dedicati alla Rivoluzione Cubana (1959 – 2009) nel cinquantesimo anniversario, proposti dalla Galleria libreria Caficute di Camogli (Genova): documenti, foto, diplomi, tessere, bandiere, libri, medaglie e targhette che ripercorrono il processo di alfabetizzazione dell’isola caraibica, cui si affiancano una selezione di prime edizioni di classici della letteratura locale e una collezione di oltre cinquecento esemplari tra volumi e riviste. Non mancheranno le edizioni originali dei discorsi e dei libri di Che Guevara e Fidel Castro.







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