Carpi: 30 anni di moda e top model negli scatti di Beppe Lopetrone

Ci saranno la bellezza, la moda, l’arte di un grande fotografo e trent’anni di storia del made in Italy nella mostra- tributo a Beppe Lopetrone che dal 5 dicembre al 31 gennaio sarà allestita alla Loggia del Palazzo dei Pio, a Carpi (Modena). Curata da Luca Panaro, “Moda e celebrità” arriva dopo un anno di certosino lavoro che lo stesso curatore ha svolto nell’immenso archivio Lopetrone, selezionando  tra  milioni d’immagini quelle più adatte a raccontare della lunga collaborazione del fotografo (scomparso nel 2007) con le più prestigiose maison di moda.20091022-1490-Lopetrone 2 1976

In realtà Lopetrone ha saputo abbracciare con eguale intensità diversi generi, in particolare si è dedicato alle fotografie di viaggio, scattate nelle maggiori capitali del mondo, ai ritratti e a svariate e innovative campagne visive dal taglio politico e sociale. Se dunque la mostra di Carpi si presenta come un omaggio all’arte fotografica di Lopetrone, allo stesso modo è possibile leggerne il percorso come un excursus nella creatività della moda italiana.

Un viaggio in compagnia di top model e modelli che con i loro corpi hanno popolato l’immaginario collettivo dalla metà degli anni ’70 sino ai primi anni del 2000. In mostra scatti di Claudia Schiffer, Nastassja Kinski, Monica Belluc20091022-1156-Beppe Lopetroneci, Linda Evangelista, Mirka Viola, Brandy Quinones e Clayton Norcross, affiancati da intensi ritratti, come quelli di Jean Charles de Castelbajac, Roberto Cavalli e Gianfranco Ferrè e da immagini scattate per le griffe più famose.

Lo stile fotografico di Beppe Lopetrone – commenta Panaro – si distingue soprattutto per il dinamismo delle immagini, reso possibile dalla grande capacità di relazione con modelle e modelli, data dalla spontaneità e  simpatia che lo caratterizzavano, che gli ha permesso d’instaurare con tutti uno speciale rapporto di complicità. […] La scelta di location minimali permette a Lopetrone di ottenere fotografie di grande pulizia formale, in studio come in esterno, dove, approfittando degli splendidi scorci di Miami, Los Angeles e Cuba o dei bellissimi paesaggi della più vicina Maremma, si serve delle suggestioni e dei colori presenti in natura per allestire originali ambientazioni a cielo aperto.”

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