Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, la realtà virtuale non ha più confini

Alla XII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, promossa e realizzata dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania e ideata e organizzata dalla Leader sas a Paestum aperta sino al 22 novembre, sarà presente anche quest’anno la mostra Archeovirtual, curata dall’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR, destinata ad ospitare le più innovative applicazioni di realtà virtuale dedicate all’archeologia.

Vengono proposti progetti che affrontano problematiche di accessibilità dei siti (la grotta di Santimamine), di comprensibilità dei contesti (TimeFrame), di complessità dei contenuti multidisciplinari (il paesaggio di Stymphalia, il museo virtuale dell’Iraq), di interconnessione a livello europeo (NetConnect). Anche la tecnologia e la ricerca a servizio dell’archeologia virtuale si fa di anno in anno più potente, nuove con ricostruzioni dei siti antichi e del paesaggio, come nel caso di Roma Antica in 3D, o dei progetti sulla Torre Vendicari e Life and Power. I visitatori potranno passeggiare nell’antica agorà di Atene, nella Dublino medioevale, o fra i luoghi mitici dell’Antico Egitto. Questi i progetti in mostra: The Ancient Agorà of Athens; reconstruction of Santimamine’s cave, Virtual Museum of Iraq, Life and Power in Imperial Rome, Ancient Rome in 3D, Medieval Dublin, Visual Dimension, Belgio, Vendicari Tower, Environment museum at Stymphalia, Virtual Myths of Luxor and Dendara.

A questi si affianca uno “spazio multivisione” dedicato ad altri progetti inviati al comitato scientifico. Sarà organizzato anche un workshop dal titolo: “Musei Virtuali: Come è andata a finire?” per discutere dello sviluppo, gestione, manutenzione e fruizione di un museo virtuale attraverso un viaggio tra le realtà sopravvissute e quelle scomparse. Oltre a Saverio Salerno presidente del Comitato Scientifico della Provincia di Salerno, interverranno Davide Borra di No Real; Stefano Conconi di Infobyte; Cinzia Dal Maso, giornalista; Giuliano De Felice dell’Università di Foggia; Walter Ferrara, dirigente Cultura Provincia di Napoli; Rosanna Friggeri, direttore Museo Nazionale Romano Terme di Diocleziano; Alfredo Grande León,  presidente SEAV Sociedad Española de Arqueología Virtual (Spagna); Freddy P. Grunert,  Coordinatore Affari Internazionali e Curatore Artistico della ZKM Center for Art and Media Karlsruhe (Germania); Daniel Pletinckx della Visual Dimension (Belgio), Athanasios Sideris, capo Dipartimento Storia e Archeologia Foundation of the Hellenic World (Grecia) e Lucrezia Ungaro, Direttore Museo dei Fori Imperiali.

I lavori verranno coordinati da Sofia Pescarin del VHLab CNR ITABC. Parteciperanno anche  i responsabili museali, ricercatori, sviluppatori e comunicatori di: Museo del Corso, Ename Project, Museo Virtuale della Cappella degli Scrovegni di Giotto, Immaginare Roma Antica e Museo dei Fori Imperiali, Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, Museo Virtuale della Via Flaminia Antica, Museo Virtuale dell’Iraq, Itinera Time Machine, Virtual Museums at the Foundation of the Hellenic World. Modererà Francesco Antinucci, dirigente di Ricerca presso CNR ISTC Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione.

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