“Milano per il teatro” premia Ronconi e Marco Maria Linzi. Tutti gli altri premiati
Premio “Milano per il teatro“: la vittoria, l’altra sera a Villa Reale, è andata a due produzioni indipendenti. L’evento è promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune e assegnato dal pubblico. Si tratta di “Die Privilegierten – KZ. La città ideale”, testo e regia di Marco Maria Linzi del “Teatro della Contraddizione” (20mila euro) e “L’aggancio” di Nadine Gordimer, regia di Serena Sinigaglia della compagnia ATIR (10mila euro).
La giuria degli specialisti, invece, formata da ventisette esperti, ha scelto come miglior spettacolo italiano “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, regia di Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, mentre è “The Andersen Project” scritto e diretto da Robert Lepage, produzione Ex Machina – Canada al Piccolo Teatro che ha vinto per la categoria “migliore spettacolo straniero presentato a Milano”. Anrora gli specialisti hanno indicato quale migliore testo contemporaneo, italiano o straniero presentato a Milano “Tre. Una storia d’amore” di Renato Gabrielli, regia di Sabrina Sinatti (Pianozerotre Teatro). Premio speciale della giuria specialisti all’Associazione Olinda per il progetto “Da vicino nessuno è normale” e per l’apertura del nuovo “TeatroLaCucina”. La giuria degli spettatori, composta da ventinove persone, selezionate tra diverse fasce d’età, si è espressa anche sulla categoria “migliore regia” premiando Marco Maria Linzi per Die Privilegierten – KZ. La città ideale.
Migliore interpretazione femminile quella di Debora Migliavacca Bossi in “La morte e la fanciulla” di Ariel Dorfmann, regia di Stefano Fiorentino al Quinte di Carta, e migliore interpretazione maschile a Manuel Ferriera con Fabricas, testo e regia di Manuel Ferriera e Elena Lolli alla Compagnia Alma Rosé. Al concorso hanno partecipato gli spettacoli prodotti e rappresentati a Milano nella stagione 2008/2009.
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