Alessandro Magno in una straordinaria mostra al REM di Mannheim

Grande successo di pubblico alla mostra al “Rem” di Mannheim, in Germania, organizzata dall’”Istituto archeologico germanico, dedicata ad Alessandro Magno. Rimarrà allestita sino al 20 febbraio 2010. Un successo che conferma il fascino che la figura del condottiero macedone sa ancora suscitare. Ancora più affascinante il fatto che nell’esposizione che si avvale di quattrocento reperti, il cui titolo è “Alessandro Magno e l’apertura del mondo; le culture dell’Asia in cambiamento”, venga sottolineato come il conquistatore sia stato in realtà conquistato dalla cultura persiana e abbia preso come modello anche economico e amministrativo le città di Babilonia e Persepoli. Nella sua campagna durata undici anni, Alessandro si era portato dietro uomini, donne, bambini, ingegneri, storici, geografi ed i suoi luogotenenti risiedevano nelle città conquistate o fondate; questo ha favorito una contaminazione culturale che ha prodotto splendide opere anche nel campo artistico, documentate dai “pezzi” di eccezionale bellezza esposti al museo. I reperti provengono dai musei del Tagikistan, dal Museo Nazionale di Kabul, dal Louvre di Parigi, dal British Museum di Londra, dall’Hermitage di San Pietroburgo e testimoniano l’apertura, appunto, come enuncia la mostra, verso un mondo differente, ricco ed estremamente raffinato. (a.a.)

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