“Milano per Gaber”: un mese di appuntamenti ricordando il Signor G

IL PROGRAMMA Ad aprire la rassegna, sarà il doppio appuntamento (il 25 e il 26 novembre) al Piccolo Teatro Studio con “Se potessi mangiare un’idea”, [...]

IL PROGRAMMA

Ad aprire la rassegna, sarà il doppio appuntamento (il 25 e il 26 novembre) al Piccolo Teatro Studio con “Se potessi mangiare un’idea”, interpretato e diretto da Gioele Dix. Lo spettacolo, scritto da Gaber con Sandro Luporini, ripercorre le tappe più significative del repertorio dell’artista e conclude una fortunata tournée italiana.

Gaber con Enzo Iannacci

Gaber con Enzo Iannacci

Sabato 28 novembre, all’Auditorium Giorgio Gaber del Grattacielo Pirelli, si rinnova invece l’appuntamento annuale con gli amici del Signor G, incontro a molte voci  durante il quale sarà presentato l’ultimo lavoro editoriale della Fondazione Giorgio Gaber, il dvd “Giorgio Gaber – Gli anni Novanta”, che chiude l’opera omnia per immagini dedicata all’artista. Tra gli ospiti Enzo Iacchetti, che presenterà il cd “Chiedo scusa al signor Gaber”, un omaggio alla musica del “primo” Gaber che Iacchetti e la sua band presenteranno anche in forma di spettacolo domenica 13 dicembre, al Teatro Franco Parenti.

Ancora un testo firmato Gaber-Luporini in scena il 2 e il 3 dicembre al Piccolo Teatro Studio. Si tratta di “E pensare che c’era il pensiero”, con Maddalena Crippa che interpreta alcuni dei monologhi più significativi del repertorio gaberiano.

Mercoledì 9 dicembre, nell’aula magna dall’Università Statale sale in cattedra Paolo Rossi per un incontro sul tema “Teatro Canzone, Teatro Comico, Teatro Popolare”,  declinazioni del fare show che appartenevano profondamente a Gaber.

La conclusione della rassegna è affidata a Claudio Bisio che lunedì 14 dicembre, al Piccolo Teatro Strehler presenta “Io quella volta lì avevo 25 anni” un testo inedito, anche questo firmato Gaber e Luporini.

Ben oltre le parole, i ricordi – anche sinceri -, le testimonianze e le considerazioni, non c’è modo migliore per rendere omaggio a Giorgio Gaber se non ascoltandolo, anche attraverso la voce altrui.

Per ulteriori informazioni: www.giorgiogaber.it

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