“La città fragile” mette in mostra le “debolezze” della modernità. A Milano

La città fragile” alla Triennale di Milano. Una mostra, il cui progetto dell’allestimento e grafico è di AquiliAlberg, viene proposta dal 20 novembre al 10 gennaio 2010 a cura di Aldo Bonomi. Dopo La città infinita del 2003, La rappresentazione della pena del 2006, La vita nuda dello scorso anno, la mostra può essere considerata la quarta tappa di una riflessione sugli effetti della modernità sulle forme di convivenza, della sua tendenza all’erosione delle forme di relazione tradizionali e del bisogno di comunità. Nel corso degli ultimi anni la Triennale ha aperto i propri spazi alla rappresentazione del moderno nella sua dimensione sociale, in particolare alle conseguenze del processo di globalizzazione sulla vita quotidiana delle persone che vivono e lavorano in Lombardia, il territorio italiano più aperto ai flussi globali.

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