La collocazione della mostra nella posizione ancora più centrale dei Giardini “Indro Montanelli”, all’incrocio tra corso Venezia e via Palestro, intende sottolineare, secondo l’assessore alla Cultura, l’importanza del polo museale civico esistente in questa zona la cui nuova denominazione è “Distretto Palestro“. Qui il pubblico potrà visitare le istituzioni dedicate all’arte moderna e contemporanea – la Galleria d’Arte Moderna a villa Reale, il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, le Case Museo Boschi Di Stefano e Villa Necchi Campiglio – le esposizioni temporanee alla Permanente, allo Spazio Oberdan e nel ritrovato Palazzo Dugnani, proseguendo con il Museo del Cinema, sempre a Palazzo Dugnani, e la Biblioteca di via Senato, sino alle sedi della ricerca scientifica come il Museo di Storia Naturale e il Planetario Ulrico Hoepli.
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