“MAXXI vede la luce”, visite guidate al museo delle arti del XXI secolo

Sabato 14 e domenica 15 prossimi appuntamento con l’apertura in anteprima del “MAXXI“, museo nazionale delle arti del XXI secolo, in via Guido Reni a Roma. Un’apertura che avviene prima ancora che le opere vengano esposte, con la possibilità di visitare, dalle 10 alle 13, gli spazi ideati dall’architetto Zaha Hadid. Per accedere al museo è necessaria la prenotazione (Servizio Educativo MAXXI: edumaxxi@darc.beniculturali.it). Prosegue dunque il cammino del Museo nazionale delle arti del XXI secolo che va verso l’apertura definitiva nella primavera 2010 e prosegue con una nuova, importante tappa del progetto “Maxxi vede la luce“, la serie di eventi pre-inaugurazione già aperta con l’installazione di Maxxi vede la luce, Leone d’oro alla Biennale di Venezia e visitabile fino al 10 gennaio 2010.

Negli stessi giorni sabato 14 alle ore 21 e domenica 15 alle 16 e alle 21 il Maxxi accoglierà un’installazione coreografica creata da Sasha Waltz, star internazionale della danza contemporanea. Un omaggio alle linee fluide e dinamiche che si animeranno nei movimenti e nei corpi di un gruppo di danzatori e musicisti. La produzione è della Fondazione Maxxi presieduta da Pio Baldi e di Sasha Waltz & Guests; il progetto e l’organizzazione di Fondazione Romaeuropa, diretta da Fabrizio Grifasi.

Il Maxxi è il primo museo pubblico nazionale dedicato alla creatività contemporanea. E’ un’istituzione del Ministero per i beni e le attività culturali che sarà gestita dalla Fondazione presieduta dall’architetto Pio Baldi, il dirigente del MiBAC che ha seguito il progetto in ogni sua fase.

Il complesso ospita due istituzioni: Maxxi Arte, diretto da Anna Mattirolo e Maxxi Architettura, diretto da Margherita Guccione. Oggi, fanno parte della collezione Arte oltre 350 opere, tra cui quelle di Boetti, Clemente, Kapoor, Kentridge, Merz, Penone, Pintaldi, Richter, Warhol e molti altri di altrettanto rilievo.

Il Maxxi Architettura, con oltre 75mila documenti, comprende gli archivi dei disegni di Carlo Scarpa, Aldo Rossi, Pierluigi Nervi ed altri, oltre ai progetti di autori come Toyo Ito, Italo Rota e Giancarlo De Carlo, e alle collezioni di fotografia dei progetti atlante italiano e cantiere d’autore. Pensato come vero proprio campus delle arti e della cultura, pluridisciplinare e polifunzionale, il Maxxi crea per la città un luogo urbano fruibile da tutti. Nei suoi circa ventisette mila metri quadrati, comprende – oltre ai due musei – auditorium, biblioteca e mediateca, bookshop, caffetteria e ristorante, spazi per esposizioni temporanee e spazi all’aperto, per eventi dal vivo e attività commerciali, laboratori, luoghi per lo studio e lo svago.

L’installazione coreografica della tedesca Sasha Waltz, sarà al centro dell’apertura straordinaria il 14 e 15. La coreografa si è lasciata afferrare dall’idea di mettere a confronto il suo lavoro sul corpo con uno spazio architettonico, e la sua ricerca – raccontare storie attraverso i corpi dei danzatori – prosegue ora partendo dall’assunto che ogni costruzione è unica ed è caratterizzata da un peculiare uso dello spazio, così come ogni performance è unica e lo è anche nel tempo poiché avviene solo in quel momento.

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