E’ noto che i francesi facciano molta fatica nel riconoscere qualche merito agli italiani. sarà un luogo comune, sarà la sindrome di Asterix ormai pentrata nel gallico dna, saranno rimiscenze calcistiche dure da mandar giù, sta di fatto che proprio come capita nelle migliori famiglie, i rapporti coi cugini d’oltralpe sono quel che si dice “freddini” e generalmente all’insegna della reciproca diffidenza.
Tuttavia quando c’è di mezzo un merito reale, conquistato con anni di sacrifici e di vittorie, anche i francesi devono fare “chapeau”. Nello specifico rendono il giusto omaggio all’atleta italiana più vittoriosa d’ogni tempo: Valentina Vezzali. Riprendiamo la notizia dal blog della fiorettista:
<<Lunedì, 9 novembre, riceverò dall’Accademia Francese di Scherma (l’accademia di scherma più rinomata nel mondo) il riconoscimento di atleta vincente della scherma. Si tratta di un premio ambitissimo che per la prima volta è riconosciuto ad un alteta non francese.
La cerimonia si svolgerà alla presenza dei vertici della federazione internazionale di scherma (FIE) e del presidente della federazione italiana Giorgio Scarso….>>
A dare all’evento un risalto ulteriore è il fatto che tra la Francia e l’Italia della scherma è lotta aperta sin da epoche lontane (più o meno dal ’600 leggiamo in una breve storia della scherma). Quale delle due scuole abbia prevalso, lo lasciamo dire ai numeri: l’Italia nelle tre armi vanta 114 medaglie olimpiche (45 gli ori), 287 medaglie mondiali (91 ori); 158 medaglie europee. Roba che neanche D’Artagnan.
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