Torino, sotto le Luci d’artista arriva la Notte delle Arti Contemporanee
Hanno dodici anni le Luci d’Artista di Torino ed ormai sono diventate un elemento imprescindibile dell’inverno del capoluogo piemontese vantando, anche, “numerosi tentativi d’imitazione”. Da ieri sera, queste ammiccanti espressioni dell’arte contemporanea si sono riaccese. Quindici installazioni, tra le quali figurano due inediti, hanno ripreso a dilogare con le architetture cittadine e con un pubblico sempre attratto dalla gradevolezza di queste opere. La novità assoluta è nel soffitto di uno dei salotti cittadini, quella Galleria Subalpina dove il torinese Marco Gastini ha realizzato “L’energia che unisce si espande nel blu”, lavoro composto da 33 telai di 3 metri per 3 “animati” da luci blu, bianche e rosse. L’altra novità arriva invece in prestito da Salerno (altra città che ha ripreso l’iniziativa torinese) ed è l’opera “Mosaico” di Enrica Borghi, allestita nella zona pedonale di via Lagrange. E poi disseminati per strade e piazze le opere, ormai familiari ai torinesi, di Mario Airò, Daniel Buren, Francesco Casorati, Nicola De Maria, Rebecca Horn, Joseph Kosuth, Qingyun Ma, Mario Merz, Domenico Luca Pannoli, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Luigi Stoisa e Gilberto Zorio.
La rassegna rientra tra gli appuntamenti di ContemporaryArt Torino Piemonte, il calendario autunnale delle arti contemporanee che propone eventi di arti visive, musica, teatro, cinema e performing art.
Il week end torinese s’annuncia dunque particolarmente intenso, ricordiamo, infatti, l’appuntamento con Artissima 16 (leggi qui).
Ma non è tutto: sabato 7 novembre altro appuntamento significativo è la Notte delle Arti Contemporanee, offerta di cultura contemporanea declinata in varie forme, durante la quale si tengono feste, concerti, dj set, happening performance e vernissage con l’apertura straordinaria di Musei, Fondazioni artistiche e gallerie d’arte. Gran finale con Club to Club al Lingotto Fiere con Jeff Mills, Carl Craig e dj Pierre. Altre info on line da domani su www.contemporarytorinopiemonte.it.
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