Biennale dell’Arte Contemporanea di Firenze, l’inizio a dicembre. Settantasette Paesi rappresentati

Dialogo tra le civiltà“. Questo il tema della settima edizione della Biennale dell’Arte Contemporanea di Firenze che ribadisce  la partecipazione al programma delle Nazioni Unite. “Dialogo fra le civiltà” secondo il pensiero espresso da Kofi Annan: “Io credo che il dialogo sia una opportunità per le persone provenienti da diverse culture e tradizioni di conoscersi meglio fra loro, sia che vivano negli estremi opposti del mondo sia che vivano nella stessa strada”. Dal 5 al 13 dicembre 2009 nello scenario della Fortezza da Basso, settecento artisti provenienti da tutto il mondo esporranno duemila opere e saranno presenti per uno straordinario incontro tra culture, linguaggi e stili diversi. Artisti che provengono da 77 Paesi e che si incontreranno per confrontare le loro tecniche espressive, rintracciare tematiche comuni, esporre le loro opere più recenti. Alcuni aspetti che maggiormente colpiscono gli artisti partecipanti alla Biennale sono la confluenza di tanti stili, linguaggi ed esperienze diverse. La Biennale si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Toscana, della Provincia di Firenze, del Comune di Firenze. Alle precedenti inaugurazioni avevano presenziato anche ambasciatori di diverse nazioni, accolti dal Corteo Storico Fiorentino in costumi d’epoca. Importanti personaggi saranno ospiti della Biennale, insieme agli artisti illustri che riceveranno il premio “Lorenzo il Magnifico” alla carriera 2009: Marina Abramovic,e Shu Yong. La giuria è costituita dalla brasiliana Elza Ajzenberg, dal critico Dominique Edouard Bachele, dal cinese Pang Bang Ben, l’indiano R.B. Bhaskaran, Francesco Buranelli, Pasquale Celona, Piero Celona, Gregorio Luke, Bianca Laura Petretto, Matty Roca, Gerfried Stocker, Rosa Tejada e Stefano Francolini. Il Comitato Scientifico Internazionale della Biennale sta selezionando gli artisti partecipanti nelle categorie di pittura, scultura, grafica, mixed media, installazioni, fotografia e arte digitale. Gli artisti vengono scelti in base al loro talento, senza pregiudizi di stile o di corrente. La Biennale di Firenze è una delle mostre più democratiche, perché lascia agli artisti la scelta delle opere da esporre e ad ognuno assegna lo stesso spazio espositivo.

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