Artissima 16: opere low cost e contaminazioni teatrali all’ombra della Mole
Le vie dell’inatteso convergono a Torino per Artissima 16, internazionale di arte contemporanea che dal 6 al 9 novembre prossimi animerà il Lingotto con gli allestimenti di oltre cento gallerie (tra nomi noti ed emergenti) ed una fitta serie di performance, incontri, visite e momenti di approccio ai linguaggi del contemporaneo dentro e fuori la fiera. L’ampio spazio che Artissima dedicherà al teatro sarà la cifra più caratterizzante di questa edizione 2009, conferma ulteriore di una acclarata contaminazione tra arte scenica e visiva che trova sempre maggiori risonanze. La fiera dunque esce dal Lingotto e si trasferisce in cinque celebri teatri cittadini: il Regio, il Carignano, la Cavallerizza, il Gobetti ed il teatro Astra, in questi luoghi dove il tetro tradizionale ha vissuto la sua storia un gruppo di artisti internazionali, considerati figure
chiave nell’ambito del rapporto tra arti visive e teatro proporrà momenti assolutamente inediti. I nomi: Pablo Bronstein, Steven
Claydon, Guy de Cointet, Cao Fei, Gelitin, Matt Mullican, Michelangelo Pistoletto,
Antonio Rezza & Flavia Mastrella, Jim Shaw, Joanne Tatham e Tom O’Sullivan, Erik e
Harald Thys, Tris Vonna-Michell, Nico Vascellari e Bedwyr Williams. Il progetto, ideato
da Andrea Bellini, si avvale della collaborazione di un ampio gruppo di curatori.
La rassegna dal titolo “Accecare l’ascolto” vuole essere un omaggio a Carmelo Bene e alla sua
visione di un teatro da vedere e vivere nella sua totalità. Per Bene è proprio l’attore e non il
testo che dovrebbe recitare a memoria a fare il teatro: la parola assume un nuovo
significato, perdendo la funzione meramente comunicativa che rivestiva prima. In questo
senso, Bene parlava, appunto, di un “ascolto accecato”.
Ma trattasi pur sempre di una fiera, banalizzando: dell’occasione di acquisto e vendita di opere d’arte. Anche in questo ambito Artissima propone una novità significativa. Si chiama The store ed è una sezione curata da Adam Carr e presentata per la prima volta nel 2008 presso la galleria Tulips & Roses di Vilnius che proporrà al grande pubblico una collezione di opere a basso costo, altrimenti difficilmente accessibili, realizzate da circa 30 artisti internazionali. Arte per tutti, insomma, arte low cost.
Spazi riservati agli artisti emergenti, una sezione per le opere museali e di grandi dimensioni, e ancora visite guidate condotte da esperti e giornalisti, proiezioni di video e film d’artista (Artissima cinema) e ancora, dj set e la sezione Artissima Fumetto (ospite d’onore la candese Geneviève Castrée), completano il programma di Artissima 16. Ne torneremo a parlare.
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