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	<title>Commenti a: Autunno a Parigi. Tutte le mostre da non perdere</title>
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		<title>Di: tecla  fabbrini</title>
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		<dc:creator>tecla  fabbrini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2009 16:06:15 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Chère  Monsieur&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Qu’est ce que vous en pensez que à l’éxposition chez « Quai Branly » a Paris sur le Jazz il n’y a pas les grands tableaux du peintre Italien Giovanni Bruzzi (Chevalier Officiel de la République Italienne pour merites artistiques) comme « COOL JAZZ » (1957) et « KENNY CLARKE AU BLUE NOTE » (1960) qui furent choisi par le Ministre de la Culture ANDRE MALRAUX et par le célèbre photographe MARC VAUX pour l’importante exposition à la  « Galerie du Foyer des Artistes » à Montparnasse en 1961 (voyez le site www.giovannibruzzi.it au lien PARIS 1961/1964)? Je voudrais que tout le monde soit informé de cette situation.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Veuillez agréer mes salutations distinguées&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tecla Fabbrini  secretaire&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chère  Monsieur</p>

<p>Qu’est ce que vous en pensez que à l’éxposition chez « Quai Branly » a Paris sur le Jazz il n’y a pas les grands tableaux du peintre Italien Giovanni Bruzzi (Chevalier Officiel de la République Italienne pour merites artistiques) comme « COOL JAZZ » (1957) et « KENNY CLARKE AU BLUE NOTE » (1960) qui furent choisi par le Ministre de la Culture ANDRE MALRAUX et par le célèbre photographe MARC VAUX pour l’importante exposition à la  « Galerie du Foyer des Artistes » à Montparnasse en 1961 (voyez le site <a href="http://www.giovannibruzzi.it" rel="nofollow">http://www.giovannibruzzi.it</a> au lien PARIS 1961/1964)? Je voudrais que tout le monde soit informé de cette situation.</p>

<p>Veuillez agréer mes salutations distinguées</p>

<p>Tecla Fabbrini  secretaire</p>]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Da Amsterdam a Madrid: cento mostre per il Natale europeo &#124; DaringToDo.com</title>
		<link>http://www.daringtodo.com/lang/it/2009/10/16/autunno-a-parigi-tutte-le-mostre-da-non-perdere/comment-page-1/#comment-9740</link>
		<dc:creator>Da Amsterdam a Madrid: cento mostre per il Natale europeo &#124; DaringToDo.com</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 06:55:59 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;[...] Un passaggio oltremanica per approdare a Parigi, dove le mostre allesite sono davvero numerose. Daring ha dedicato alle esposizioni parigine un esauriente servizio: cliccare qui. [...]&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Un passaggio oltremanica per approdare a Parigi, dove le mostre allesite sono davvero numerose. Daring ha dedicato alle esposizioni parigine un esauriente servizio: cliccare qui. [...]</p>]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Miles Davis, i 50 anni di &#8220;Kind of blue&#8221;&#160;&#124;&#160;DaringToDo.com</title>
		<link>http://www.daringtodo.com/lang/it/2009/10/16/autunno-a-parigi-tutte-le-mostre-da-non-perdere/comment-page-1/#comment-8967</link>
		<dc:creator>Miles Davis, i 50 anni di &#8220;Kind of blue&#8221;&#160;&#124;&#160;DaringToDo.com</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 09:26:59 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;[...] Una data passata alquanto sotto silenzio, ma non per gli appassionati di jazz. E&#8217; caduto il 17 di agosto il cinquantesimo anniversario della pubblicazione di uno dei più grandi album della storia della musica (e non solo del jazz): Kind of Blue di Miles Davis. Kind of Blue è stato citato da molti critici musicali non solo come il miglior album di Davis, ma come il miglior disco jazz di tutti i tempi ed è stato classificato in prossimità o al top di diversi elenchi di &#8220;miglior album&#8221;. L&#8217;influenza di Kind of Blue sulla musica, (tra jazz, rock e musica classica), ha portato la critica a riconoscerlo come uno degli album più influenti di tutti i tempi. Nel 2002, è stata una delle cinquanta registrazioni scelte Library of Congress americana per essere aggiunta alla National Recording Registry. Nel 2003, l&#8217;album è stato classificato dodicesimo dalla rivista Rolling Stones nell&#8217;elenco dei 500 migliori album di tutti i tempi. A Parigi in queste settimane una mostra ricorda il genio Davis e la sua musica (leggi). [...]&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Una data passata alquanto sotto silenzio, ma non per gli appassionati di jazz. E&#8217; caduto il 17 di agosto il cinquantesimo anniversario della pubblicazione di uno dei più grandi album della storia della musica (e non solo del jazz): Kind of Blue di Miles Davis. Kind of Blue è stato citato da molti critici musicali non solo come il miglior album di Davis, ma come il miglior disco jazz di tutti i tempi ed è stato classificato in prossimità o al top di diversi elenchi di &#8220;miglior album&#8221;. L&#8217;influenza di Kind of Blue sulla musica, (tra jazz, rock e musica classica), ha portato la critica a riconoscerlo come uno degli album più influenti di tutti i tempi. Nel 2002, è stata una delle cinquanta registrazioni scelte Library of Congress americana per essere aggiunta alla National Recording Registry. Nel 2003, l&#8217;album è stato classificato dodicesimo dalla rivista Rolling Stones nell&#8217;elenco dei 500 migliori album di tutti i tempi. A Parigi in queste settimane una mostra ricorda il genio Davis e la sua musica (leggi). [...]</p>]]></content:encoded>
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