Autunno a Parigi. Tutte le mostre da non perdere

E’ impossibile non innamorarsene, la sua bellezza affascina e il romanticismo coinvolge chiunque, è Parigi. Per tutti i gusti, anche per i più esigenti, la [...]

parigi_verticaleE’ impossibile non innamorarsene, la sua bellezza affascina e il romanticismo coinvolge chiunque, è Parigi. Per tutti i gusti, anche per i più esigenti, la capitale francese in questo autunno propone un’ampia scelta di mostre, rendendo omaggio ad alcune delle più significative “menti geniali” dell’arte.

Ed è anche un autunno felliniano questo, con una mostra che Parigi  dedica al regista al Jeu de Paume, dal 20 ottobre 2009 al 17 gennaio 2010 (www.jeudepaume.org).

Un’immersione nel mondo degli impressionisti e dei loro eredi con la mostra “Renoir nel XX secolo” alle Gallerie nazionali del Grand Palais.   L’esposizione riunisce un centinaio di dipinti, disegni e sculture del maestro dell’impressionismo confrontandole ad opere di Picasso, Matisse, Bonnard e Maillol. Fino al 4 gennaio 2010. (www.grandpalais.fr)

Da Bisanzio a Istanbul. Una porta per due continenti” è l’altra mostra visitabile alla Galleria Nazionale del Grand Palais. Vi si presentano le tracce delle diverse fasi della storia di Bisanzio che divenne Costantinopoli e poi Istanbul. Fino al 25 gennaio.

Ancora un omaggio all’italiaco genio con la mostra “Tiziano, Tintoretto, Veronese … Rivalità a Venezia”. Il Museo del Louvre si concentra così sulla pittura veneziana nella seconda metà del XVI secolo. Fino al 4 gennaio 2010.  (www.louvre.fr)

Da Rembrandt a Vermeer. L’età d’oro dell’Olanda” è invece la mostra allestita alla Pinacothéque de Paris fino al 7 febbraio. La galleria, associata al Rijksmuseum di Amsterdam presenta uno dei periodi più interessanti della storia dell’ arte: il Seicento olandese. (www.pinacotheque.com)

Grande pittura anche al museo d’Orsay , dove fino al 4 febbraio è allestita una retrospettiva, la prima dal 1990, dedicata al pittore e incisore belga, James Ensor (1861-1949). Sono 90 le opere esposte, tra dipinti, disegni e stampe. (www.musee-orsay.fr)

Un tuffo nell’archeologia pre colombiana con “Teotihuacan, la città azteca degli Dei”. L’esposizione del Quai Branly riunisce circa 450 eccezionali reperti provenienti da Teotihuacan, la grande città del Messico antico della quale recenti scoperte archeologiche hanno fornito una migliore comprensione. Fino al 24 gennaio 2010 (www.quaibranly.fr).

Dall’America centrale all’estremo Oriente con “I Buddha di Shandhong”: una mostra di Buddha e bodhisattva trovati nel 1996 nella città cinese di Qingzhou (provincia dello Shandong) e presentati per la prima volta in Francia al Museo Cernuschi. Fino al 3 gennaio 2010. (www.paris.fr/portail/Culture/Portal.lut?page_id=5853)

We Want Miles” – Cinquant’anni dopo la registrazione del suo capolavoro “Kind of Blue”, la Cité de la musique propone una  retrospettiva dedicata ad uno dei più grandi musicisti a del ventesimo secolo: Miles Davis. Fino al 17 gennaio 2010. (www.cite-musique.fr)

Attratti dall’arte contemporanea? Al celeberrimo Centre Pompidou, fino all’8 marzo è di scena l’opera del più grande pittore della scena attuale francese, Pierre Soulages. Alla vigilia del suo novantesimo compleanno, Pierre Soulages, definito “pittore di nero e luce”, è riconosciuto come una delle figure più importanti dell’astrazione dal dopoguerra in poi. (www.centrepompidou.fr).

E concludiamo con un sorriso il Museo nazionale del Medioevo di Cluny, nel cinquantesimo anniversario della nascita di Asterix, rende omaggio al famoso guerriero gallico con una mostra di tavole originali Albert Uderzo. Dal 28 ottobre al 3 gennaio 2010. (www.musee-moyenage.fr).








(a cura di Valentina Federigi)

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