Acqua. Dov’è più pulita e dove no. Una ricerca della Bicocca
Una ricerca riportata sul sito Virgilio.it svela la qualità dell’acqua che beviamo. E le sorprese non mancano. Nella ricerca vengono evidenziate in quali città la “potabile” è a norma e in quali no. Ci sono città dove l’acqua minerale diventa un acquisto quasi inutile data la purezza e la qualità di quanto esce dai rubinetti mentre in altre località è per lo meno opportuno fare un salto al supermercato e mettere in tavola non la brocca ma la bottiglia. Una cursiosità: l’acqua più pura si trova a Parigi; quella che non è a norma nei parametri di potabilità, Gerusalemme. Ma torniamo allo Stivale. I ricercatori dell’Università degli studi di Milano Bicocca hanno appurato che l’Italia è un Paese dove il consumo di minerale è molto alto. Tra quella in bottiglia e quella del rubinetto, ogni italiano consuma 250 litri di acqua. I ricercatori hanno brevettato un kit – fai da te – per l’analisi chimico-fisica dell’acqua domestica. Cinque strisce da immergere nell’acqua dalle quali, in pochi minuti, si può analizzare l’acqua di casa e scoprire le sue caratteristiche. Si misurano parametri di legge: pH (grado di acidità o meno), durezza, nitriti, nitrati, cloruri e solfati. E veniamo alle città: in Lombardia l’acqua è buona a Brescia e Mantova, Varese, Cremona, Sondrio e Como. A Bergamo, la situazione è peggiore di quanto ci si aspetti con i cloruri decisamente oltre la soglia consentita. L’acqua peggiore è a Pavia mentre a Milano c’è una concentrazione di nitrati al limite dei valori di legge in diverse zone della città. Nel resto d’Italia Genova e Torino hanno i valori di cloruri e solfati che superano i limiti di legge. I solfati non hanno superato la prova neanche a Palermo. Situazione con alcuni valori “fuorilegge” a L’Aquila, Bari, Firenze, Napoli, Milano, Roma, Torino. Meglio a Bologna, Padova, Reggio Emilia e Sassari. La città con l’acqua più pura è Bolzano. Per “Virgilio.it” se si vuole bere un’acqua con tutti i valori consentiti dalla legge si deve andare, come accennato a Parigi o a Berlino e Mosca dove la potabile è davvero pura, a parte i nutriti leggermente superiori alla norma. A Madrid, Londra e New York, situazione accettabile. (gm)
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