Le canzoni di Natale di Bob Dylan. Un segno dei tempi?

La reazione del pubblico all’annuncio che Bob Dylan aveva inciso un album di canzoni natalizie è stata di scetticità, sul sito di Amazon, dove l’album “Christmas in the heart” sarà scaricabile dal 13 ottobre al contenuto prezzo di 9 dollari e 99, il commento più spiritoso arriva da quel qualcuno che ha scritto  “Un altro segno che i tempi finali sono vicini”. Nei giorni scorsi, una mancita di giornalisti musicali hanno avuto il privilegio di poter ascoltare il disco in anteprima nel quale a brani tradizionali si mescolano “vintage” più recenti. Il critico del L.A Times afferma che “Dylan ha compiuto un’astuta esplorazione nelle radici della musica delle festività così come nel corso degli anni anni è tornato alle origini di quella miniera per la pop music rappresentata da blues, folk, country e gospel“. Nella tack list di 15 brani troviamo, tra gli altri “Must Be Santa”, “It’s Christmas, Man!”, “Here Comes Santa Claus”, “O Come All Ye Faithful (Adeste Fideles),” “Christmas Island”, “The Christmas Song”. Per approfondire il merito artisitico delle rivisitazioni dylaniane rimandiamo all’uscita dell’abum, ma una considerazione è d’obbligo: il vate della protesta studentesca anni ‘60-’70, colui che ispirò con i suoi inni la protesta e il sogno di un mondo diverso, si immerge nella tradizione più consolidata. Non per questo il Natale diventerà una festa sovversiva, a meno che le interpretazioni di Dylan non inducano a meditare – serimanete – sul significato di quella nascita avvenuta più di 2000 anni fa. Non a caso tutti i diritti d’autore di Dylan sono devoluti – per sempre – ad enti che combattono la fame nel mondo.

© Riproduzione riservata

Condividi
facebook twitter delicious google digg reddit technorati su buzz mixx myspace
Post correlati

2 commenti per “Le canzoni di Natale di Bob Dylan. Un segno dei tempi?”

Lascia un commento