S’intitola “In this light and on this evening” il terzo album degli Editors in uscita lunedì prossimo. Il primo singolo estratto, “Papillon” e ha una sonorità un po’ diversa da quella a cui i ragazzi di Birmingham ci avevano abituati. La sostanziale differenza tra questo e i due album precedenti è il sound ancora più crudo, essenziale ed elettronico; che abbandona quasi completamente il suono delle chitarre elettriche per dare spazio a melodie molto cariche che si scontrano con la profondità e il tono della voce di Tom Smith sempre più bella e intensa. Giovani e un po’ dark, gli Editors si sono fatti conoscere anche come Pilot, The Pride e Snowfield, ma hanno scelto il nome attuale dopo la firma con la casa discografica Kitchenware Records nel settembre 2004. Al pubblico non offrono un’immagine aggressiva, bensì quella di “bravi ragazzi” senza eccessi. Due album alle spalle molto interessanti, l’esordio con “The back room” anticipato dal singolo “Bullets” il 24 gennaio 2005, nel 2007 ritornano con “An end has a start”, secondo album della band, preceduto dal singolo d’esordio Smokers Outside the Hospital Doors. Nel 2008, la band ha ricevuto una nomination per i Brit Awards, nella categoria “Best British Group” e a giugno sempre dello stesso anno, gli Editors hanno suonato al Festival di Glastonbury, per la prima volta sul pyramid stage. In seguito hanno intrapreso un tour estivo in Europa come supporter band nei concerti della band statunitense R.E.M.. Con un nuovo tour europeo gli Editors saranno presto in Italia per due concerti imperdibili, 3 dicembre al Teatro Tendastrisce di Roma e il 4 dicembre all’Alcatraz di Milano. (Valentina Federigi)
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