Torino: una “Rivoluzione vegetale”, una discoteca ad “energia umana”, Gorbachev e molto altro a “Uniamo le energie 2009″

Evento complesso “Uniamo le Energie 2009”, la rassegna promossa dalla Regione Piemonte che da ieri e per tutto il week end anima la città di Torino  (cuore dell’evento il Parco del Valentino e Torino Fiere) con  2 forum internazionali, 10 convegni, oltre 30 tra workshop e meeting, una decina di eventi vari e 7000 metri quadrati di esposizione dove il mondo delle energie rinnovabili e delle soluzioni eco-compatibili trovano una delle più ampie vetrine d’Europa. In questa giostra di proposte (il programma dettagliato su  www.regione.piemonte.it/energia) non mancano gli ospiti di particolare riguardo come l’ex presidente dell’Unione Sovietica e premio Nobel, Michael Gorbachev, oggi presidente del “World Political Forum”, e ancora Wolfgang Sachs del “Wuppertal Institute” e Ashok Khosla, presidente dell’Unione internazionale di conservazione della natura.

Marco Paolini

Marco Paolini

La rassegna porta con sé una settimana di eventi collegati, cone il festival Cinemabiente ed un fitto programma didattico-culturale nel quale trovano posto molti elementi di curiosità. Qulache esempio? La prima discoteca sostenibile d’Europa che si autoricarica con il movimento delle persone che ballano in pista, grazie a un pavimento in grado di trasformare l’energia cinetica in energia elettrica, e la prima tappa italiana di Formula Zero, campionato mondiale di go-kart all’idrogeno per promuovere l’utilizzo di mezzi a emissione zero a cui partecipano i team di alcune delle università europee più prestigiose. Evento che merita un’attenzione a parte è Rivoluzione vegetale progetto (fanta)scientifico, tra arte, comunicazione e tecnologie che parla di ambiente, di habitat urbano e di utopia dove si immagina che a Torino l’asfalto delle vie e delle piazze venga interamente sostituito dalla vegetazione. Prati dove oggi ci sono nastri di asfalto intasati dal traffico, le piazze più verdi di campi di calcio e siepi a delimitare i marciapiedi. Come cambierebbe la vita in una città così concepita?  La riposta all’immaginazione, ma non solo.

Ascanio Celestini

Ascanio Celestini

<<Torino diventa la prima città vegetale del mondo: la scelta di adottare una soluzione così visionaria trasforma radicalmente la città e i suoi abitanti innescando un circolo virtuoso che cambia in modo profondo la qualità della vita dei cittadini>>. E’ il presupposto del progetto che si articola per l’occasione in due appuntamenti prodotti dalla Regione Piemonte e Legovideo.  Sabato (ore 21) a Torino Esposizioni, è in programma un incontro che vede assieme i due principali protagonisti del teatro italilano di narrazione; Marco Paolini e Ascanio Celestini. Presentato come  uno spettacolo/conferenza fra teatro, scienza, cinema documentario e video-arte, l’evento vede anche la partecipazione di Ashok Khosla; dell’economista Gunter Pauli, fondatore di Zero Emissions Research Initiative e del fondatore di Slow Food, Carlo Petrini. Ci saranno poi gli interventi video del Nobel alternativo per la pace, Vandana Shiva e dell’artista Michelangelo Pistoletto. Lo spettacolo sarà trasmesso in diretta web su wipietv.eu.  Per l’intera durata di “Uniamo le energie”, sempre a Torino Esposizioni sono allestite due video-installazioni sull’habitat urbano. Titolo “Musica Subsonica” ed è un racconto per immagini, suoni e parole sul contrasto tra la città contemporanea (costruita sui ritmi industriali, sui materiali inorganici, sugli angoli retti, sul colore grigio, sul consumo energetico, sul traffico individuale, sulla competizione) e la città immaginata (basata sulla vegetazione, sui ritmi naturali, sui materiali organici, sulle linee curve, sul colore, sulla cooperazione, sul risparmio energetico). “La rivoluzione vegetale” è un progetto ideato da Luca Pastore, che ne cura anche la regia. Per saperne di più: www.larivoluzionevegetale.it

Rivoluzione vegetale

Rivoluzione vegetale

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