Anche quest’anno il Comune di Milano dà il via alla campagna “Milano per lo Spettacolo” con iniziative a sostegno dell’offerta culturale.
Nel 2008 in città 1.976.109 spettatori hanno assistito alle oltre 8mila rappresentazioni teatrali. Per quanto riguarda il cinema, le proiezioni sono state 7.732 per un pubblico di 5.620.576 persone. Nella passata stagione le attività musicali hanno invece registrato 1.500.270 presenze per oltre 2mila concerti.
“Che cos’è il teatro se non una metafora della vita? Che cos’è il teatro se non una società che si riconosce nella parola? Milano è la città del teatro perché l’identità culturale di Milano è la contemporaneità e perché il teatro è uno spettacolo che va ‘in diretta’, senza mediazioni – ha detto l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory in occasione della presentazione delle iniziative -. L’etimo di teatro è il guardare, ossia l’avere visioni, il credere, ad esempio, che la vita sia un sogno e che ci sia sempre un ‘Godot’ da aspettare, il credere che Shakespeare sia nostro contemporaneo, credere, infine, che il pubblico sia sempre un po’ proprietario di un pezzo di spettacolo”.
GUIDA ALLE STAGIONI CON LE IMMAGINI DI ROBERT WILSON nei prossimi giorni saranno pubblicati e diffusi volumetti-guida alle stagioni, locandine, totem, inserzioni pubblicitarie, spot video. In tutta la città saranno affissi circa 3000 manifesti, in particolare nelle zone periferiche.
Dopo le opere dell’artista moravo Ivan Theimer (utilizzate per campagna 2007/2008) e dopo le immagini tratte dalla mostra Canova alla Corte degli Zar – Capolavori dall’Ermitage di San Pietroburgo (campagna 2008/2009), quest’anno saranno le riproduzioni di Robert Wilson a fare da corredo ai volumetti-guida con i programmi di teatro, musica, cinematografia e teatro per ragazzi. Tratte dalla mostra VOOM Portraits, allestita nelle sale di Palazzo Reale, i video ritratti rappresentano Isabelle Huppert per la musica, Winona Ryder per il teatro, la principessa Carolina di Monaco per il cinema, Salma Hayek per la danza e il porcospino Boris per il teatro ragazzi.
Tra le iniziative:
Milano per lo Spettacolo 2008/2009 prevede azioni di promozione attraverso tre macro-progetti le cui caratteristiche sono l’ampiezza e l’articolazione dell’offerta, il suo diffondersi nell’intera città, in luoghi anche periferici e inediti, la gratuità di una parte significativa dei programmi. Le tre manifestazioni sono la Festa del Teatro, giunta alla terza edizione, che nei giorni 24 e 25 ottobre aprirà i teatri della città con biglietti a soli 4 euro e molti appuntamenti gratuiti; Le Giornate della Danza, inaugurate nel 2007, in programma ad aprile e il festival MiTo che, per tre settimane in settembre, fa festa alla musica con il 50% di eventi a ingresso libero e il resto a prezzi popolari.
Inoltre lo spettatore appassionato di teatro beneficerà anche quest’anno dell’offerta di spettacoli gratuiti: nel 2008 erano 30, quest’anno sono 47 proposti dai 23 teatri convenzionati con il Comune.
Torna anche quest’anno “Gli incontri con i protagonisti”, il ciclo di appuntamenti con gli artisti che calcheranno i palcoscenici milanesi, realizzato in collaborazione con Mondadori Multicenter di piazza Duomo. Un filo conduttore che intreccia le stagioni disvelando segreti e passioni, curiosità e progetti futuri degli interpreti più amati. Tra i protagonisti della prossima stagione Amanda Sandrelli, Nicoletta Braschi, Gene Gnocchi, Nada Malanima, Antonio Albanese e Loretta Goggi. Analoghi cicli sono in fase di preparazione con la Fnac di via Torino per la musica e con la Terrazza Martini per il cinema.
Da ottobre fino a maggio 2010, grazie all’iniziativa “Applaudire l’arte”, gli spettatori di 25 teatri milanesi e i visitatori delle mostre allestite negli spazi espositivi del Comune, avranno diritto a riduzioni sui biglietti d’ingresso.
A novembre si terrà a Palazzo Reale la cerimonia di premiazione del “Premio Milano per il Teatro”, un riconoscimento alle creazioni di registi, autori, interpreti, scenografi, costumisti, light designer, sound designer che operano nei teatri e nelle compagnie di Milano.
Per informazioni: www.comune.milano.it/spettacolo
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