Gracias Mercedes

Migliaia di persone,  ieri, hanno reso l’addio a Mercedes Sosa cantando le sue canzoni davanti al Palazzo del Congresso di Buenos Aires dov’è stata allestita [...]

Migliaia di persone,  ieri, hanno reso l’addio a Mercedes Sosa cantando le sue canzoni davanti al Palazzo del Congresso di Buenos Aires dov’è stata allestita la camera ardente che accoglie le spoglie della cantante, morta a 74 anni per malattia. Una lunga sfilata che ha visto anche la presidente dell’Argentina, Cristina Fernandez de Kirchner renderle omaggio. “La negra”, così era soprannominata la Sosa per la potenza della sua voce, aveva vissuto alcuni anni in esilio, ai tempi della dittatura militare in Argentina, ma il suo canto di libertà aveva continuato a risuonare per l’Europa, attraverso canzoni come Alfonsina y el mar, Solo le pido a Dios e, forse la canzone più amata dalla gente, Gracias a la vida della poetessa cilena Violeta Parra. L’America Latina ha perso la sua voce.

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