Il clown è in orbita per l’acqua. Immagini e dritte per seguire la missione poetico-sociale di Guy Laliberté
I titoli dei giornali internazionali sono stati univoci “Un clown nello spazio” e a chi fosse sfuggito si parla di Guy Laliberté, ex mangiafuoco canadese nonché fondatore del Cirque du Soleil di Montreal. Sotto il tutone e il casco, Lalibertè ha indossato il naso rosso d’ordinanza, ha fatto “ciao ciao” alle telecamere, ed è partito con la Soyuz verso la Stazione spaziale internazionale (Iss), accompagnato da un astronauta russo e da uno americano. Accadeva mercoledì, ieri c’è stato l’attracco. Ma il compito del clown miliardario è appena cominciato, perché pur non essendo il primo turista spaziale (è il settimo), ha da portare a termine per la sua “One Drop Foundation” la prima missione poetica e sociale nello spazio, ideata dallo stesso Lalibertè per porre al centro dell’attenzione globale il problema dell’acqua e rafforzare il movimento di opinione che chiede l’accesso all’acqua per tutti. Titolo “Moving stars and Earth for water” e ad accompagnarla c’è uno slogan-sogno “Acqua per tutti, tutti per l’acqua“. Sul sito della Fondazione (www.onedrop.org) dal prossimo 9 ottobre si potrà dunque assistere ad un evento artistico dallo spazio. Il nucleo dello spettacolo sarà un racconto poetico scritto appositamente per l’occasione dal noto scrittore Yann Martel. Il racconto sarà gradualmente rivelato man mano che la Iss nella sua orbita toccherà, in 10 giorni, il cielo sopra le 14 città di tutto il mondo (in Europa Parigi e Londra) dalle quali partiranno collegamenti con personalità del calibro dei premi nobel Al Gore e Wangari Maathai e degli U2, e ancora Tatuya Ishii, Peter Gabriel, Patrick Bruel, Shakira, AR Rahman, Julie Payette e molti altri che si uniranno le voci con Guy Laliberté per celebrare l’acqua. Per i comuni mortali, c’è la possibilità di essere informati in tempo reale di ciò che accade lassù attraverso la newletter di Onedrop.org o ancora attraverso Facebook, Twitter e YouTube. Un dettaglio, la missione è costata a Lalibertè la modica cifra di 35 milioni di dollari. E’ vero che il fondatore del Cirque du Soleil oltre ad essere il primo clown in orbita è anche il più ricco (si calcola che il suo patrimonio si aggiri sui 2,5 miliardi di dollari), ma è anche vero che con quanto speso per lo show avrebbe potuto fare qualcosa di più concreto (quanti pozzi in Africa si possono scavare con 35milioni di dollari?) ma volete mettere la soddisfazione…
© Riproduzione riservata



















