Torino Film Festival, in attesa del programma: un giovane Lennon in apertura e premi a Coppola e Kusturica

Solo il 4 novembre, gli appassionati del cinema potranno conoscere il programma della 27ma edizione del Torino Film Festival, in calendario dal 13 al 21 [...]

Solo il 4 novembre, gli appassionati del cinema potranno conoscere il programma della 27ma edizione del Torino Film Festival, in calendario dal 13 al 21 novembre. Il festival – diretto per il primo anno da Gianni Amelio – prendendo il testimone dal Festival del film di Roma chiude simbolicamente la stagione delle rassegne cinemtografiche, con proposte forse meno risonanti ed un tappeto rosso alleggerito da troppe star. Ma se tradizione è rispettata, i cinefili avranno da divertirsi. E’ ormai noto che ad aprire le danze sarà Nowhere Boy, storia dell’adolescenza di John Lennon a Liverpool raccontata dalla regista, nonchè artista audiovisivo Sam Taylor Wood (premiato alla Biennale Arte del 1997) prendendo spunto dal libro “Growing Up with My Brother John Lennon” di Julia Baird, sorellastra di Lennon. “Nowhere boy – recitano le note ufficiali -  non si limita a raccontare l’adolescenza di Lennon ma riesce anche trasporre sullo schermo la ricchezza di suggestioni che in quegli anni ne hanno alimentato il genio. Il tutto accompagnato da un uso sapiente della musica dell’epoca e del repertorio degli esordi di Lennon e McCartney“.

Coppola, per la sua American Zoetrope il Premio 8 1/2

Coppola, per la sua American Zoetrope il Premio 8 1/2

Tra le novità volute dal neodirettore un nuovo riconoscimento, il Premio 81/2 a quei registi che dagli anni ’60 in poi hanno contribuito al rinnovamento del linguaggio cinematografico. Il primo premiato sarà Emir Kusturica, “per la qualità inventiva dei suoi film e l’assoluta originalità dello stile“, affiancato dall’American Zoetrope, la società cinematografica di Francis Ford Coppola, “per il contributo al rinnovamento dell’industria filmica negli Stati Uniti e il prezioso ruolo di congiunzione tra cinema classico e cinema del futuro”. E’ data per certa la presenza di Coppola a Torino per ritirare il premio, con l’occasione il regista presenterà l’anteprima italiana del suo ultimo film Tetro. Ancora qualche anticipazione al TFF numero 27, le retrospettive quest’anno saranno dedicate a Nagisa Oshima, il maestro della “nouvelle vague giapponese”  del quale saranno proiettati tutti i lungometraggi e un’ampia selezione delle sue numerose regie televisive, dai telefilm e i documentari degli anni ‘60 e ‘70. E’ dedicata a Nicholas Ray, come figura fondamentale nel passaggio dal cinema classico alla Hollywood del disincanto, la seconda retrospettiva del TFF che presenterà tutti i film diretti da Ray e una selezione di quelli che ha sceneggiato e interpretato. Complessivamente ventiquattro film in quasi trent’anni di carriera, compresi il primo, diretto per la televisione nel 1946 (Sorry Wrong Number, dal dramma che fu alla base due anni dopo di Il terrore corre sul filo di Litvak), e il “testamento” del 1980, firmato con il regista-discepolo Wim Wenders, Nick’s Movie.

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