Regna un’agitazione positiva in questi giorni a Stresa, tra il Lungolago e le stradine che s’addentrano dolcemente nel cuore dell’antico borgo. Il GP mondiale di motonautica – e parliamo di Class 1, la classe regina dell’off-shore – ha rotto la sonnolenta tranquillità lacustre con un fermento che da tempo non si vedeva e che apre questa sponda del lago Maggiore a nuove prospettive internazionali. Si lavora a pieno ritmo per predisporre ogni cosa per le gare del week end, ed è un lavoro complesso, delicato, che va oltre lo stesso evento sportivo coinvolgendo l’intera cittadina: dai grandi alberghi all’amministrazione comunale, agli esercizi commerciali, ai media, alle centinaia di volontari che contribuiranno ad assicurare che il meccanismo funzioni alla perfezione. Tra gli eventi collaterali – ma non marginali – che si vivranno in queste giornate stresiana, ci sono le due mostre dell’artista di Mg – Art, Enzo Rossi da Civita delle quali abbiamo già parlato in precedenza (rimandiamo agli articoli) e che proprio in queste ore sono in pieno allestimento. Occasione buona per avvicinarsi all’affascinante mondo figurativo dell’artista laziale e novarese d’adozione, le opere, peraltro, rimarranno a Stresa per un mese circa, fruibili dunque proprio da tutti. Dedicati solo ai vincitori, sono invece i sei trofei realizzati da Rossi per l’occasione. Domani, ore 12, nella sala Canonica del Palazzo dei Congressi di Stresa, il primo cittadino, Canio Di Milia ed i responsabili di Mg-Art presenteranno ai media queste sculture-trofeo realizzate dal maestro. Sei bronzi plasmati con una tecnica unica che racconteranno al mondo (e ai vincitori del GP) di un magnifico scorcio del Piemonte e della sua storica vocazione internazionale.
© Riproduzione riservata


