Giornata del Contemporaneo: quando l’arte tenta di parlare a tutti

Una delle necessità dell’arte contemporanea in Italia (e forse non solo) è la divulgazione, sembra essere ancora lungi dall’approdare ad un risultato la ricerca di quella chiave che possa contribuire ad abbattere il muro che separa il vasto pubblico che non fruisce del contemporaneo, anzi spesso ne diffida, da chi produce arte adoperando i linguaggi dell’oggi. Artista che rimane relegato, volente o nolente, al fenomeno di nicchia, il che quivale a dire all’impopolarità. E diciamo linguaggi dell’oggi consapevoli del fatto che in realtà è una vasta porzione dell’arte del ‘900 – soprattutto quella non figurativa – a necessitare di buoni divulgatori. Di uomini e donne armati di buona volontà che riescano a chiarie alla casalinga  quanto all’avvocato troppo preso dalla quotidianità, cosa intendessero dire Lucio Fontana quando squarciava le tele o Alberto Burri quando metteva insieme i suoi sacchi. Troppo semplice? E’ grazie ai divulgatori se oggi tutti sappiamo dell’esistenza dei buchi neri, del Big bang e della doppia elica del dna. E’ grazie ai vari Piero Angela e ai National geographic channel che abbiamo un punto di partenza dal quale spiccare il volo se vogliamo  l’approfondimento.  Perché non farlo con l’arte? Il dubbio è che spesso l’arte stessa non voglia essere divulgata, ma  questo è un altro discorso, un sentiero che ci porterebbe troppo lontano dalla via che abbiamo scelto, che è quella di parlare di un evento che, invece, va decisamente incontro alla divulgazione.

Luigi Ontani: Ingadgiato

Luigi Ontani: Ingadgiato

Il riferimento è alla Giornata del Contemporaneo organizzata per il quinto anno consecutivo da AMACI, l’associazione che riunisce i Musei del Contemporaneo in Italia. Sabato, 3 ottobre circa mille istituzioni culturali e i musei Amaci per l’intera giornata garantiranno ai visitatori l’ingresso gratuito ai loro spazi. Porte aperte alle esposizioni ma anche alle presentazioni di artisti, ai  laboratori, agli eventi e alle conferenze. Un programma multiforme che regalerà al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea e magari, a fine giornata, tornare a casa sapendone qualcosa in più. L’elenco completo degli eventi è scaricabile dal sito www.amaci.org. Come nelle passate edizioni, AMACI ha affidato l’ideazione dell’immagine guida della Giornata a un artista italiano di fama internazionale. Dopo Michelangelo Pistoletto, Maurizio Cattelan e Paola Pivi quest’anno è la volta di Luigi Ontani, che ha realizzato per l’occasione l’opera dal titolo Ingadgiato. Si tratta di una autoritratto fotografico in cui Ontani, con il suo tipico linguaggio dissacrante, si rappresenta intrappolato in una rete da pesca da cui pendono gadget e materiali promozionali dei musei dell’Associazione. Il messaggio sottinteso è quanto mai calzante a un certo modo di pensare e produrre arte: tra il pop e il kitsch, tra l’ironico e il divertito, ancora una volta l’artista si propone come trait d’union tra arte e vita, come simbolo di una cultura molto spesso imbrigliata nelle logiche imposte dalla vita reale. Sempre in occasione dell’appuntamento del 3 ottobre, AMACI presenterà un’edizione speciale di I love Museums, pubblicata in collaborazione con Carlo Cambi Editore: un numero monografico che raccoglie 20 racconti di altrettanti scrittori italiani tra i più affermati che si sono prestati a narrare i musei dell’associazione secondo il loro personale punto di vista.

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