Arte, acqua, motori, eventi: Stresa si prepara al Mondiale di offshore
E’ il 6 settembre del 1903, sul lungolago di Stresa per le nobildonne e i gentiluomini in passeggiata c’è un motivo di attrazione in più. I tempi sono eccezionali: la carica d’entusiasmo per il nuovo secolo è sempre alta e nella vicina Lombardia – da dove proviene la maggior parte di quei gentiluomini e di quelle dame, la modernità ha posato saldamente il suo piede.
La nobiltà lombarda si mescola ad una classe imprenditoriale in ascesa che sulle rive del Maggiore trova l’ambiente ideale per le sue villeggiature; chi nelle ville, chi in quei grandi hotel che hanno trasformato il millenario borgo di pescatori in una rinomata località per il relax. Ma torniamo a quell’attrazione di cui sopra, un’attrazione che rompe il silenzio delle acque del lago, che interrompe roboante il sommesso chiacchiericcio della passeggiata. Sul lago aleggia ora qualcosa che parla di modernità, qualcosa che parla di motori e di progresso. Che parla di un’industria che cresce e di uno sport che nasce. Sullo specchio tra le Isole Borromee e la riva i bolidi sfrecciano ad una velocità che quell’acqua antica non ha mai visto, anche le nobildonne e i gentiluomini non hanno mai assistito ad uno spettacolo del genere. Tra di loro c’è chi applaude con entusiasmo, altri si chiedono “dove arriveremo”, ne vediamo lo stupore ricoprire il viso. Siamo gli albori della motonautica e quella a cui assitiamo è la prima gara di bolidi acquatici che si svolge sotto il cielo italiano.
Così nasce una tradizione che a Stresa s’è consolidata negli anni, che s’è poi affievolita ma che sulla sponda piemontese del lago Maggiore non è stata mai dimenticata. Una tradizione che ritorna, alla grande, nel prossimo fine settimana.
Il Gp d’ Italia del Mondiale Off Shore Class 1 Powerboat si terrà il 4 ottobre a Stresa, l’evento è di quelli fondamentali per una cittadina che vuole ritrovare il ruolo di perla turistica che il tempo le ha portato via. La categoria in gara è la classe regina degli off shore, le barche più veloci al mondo, potentissimi catamarani guidati da un equipaggio di due persone. Per essere chiari i bolidi di Class 1 stanno alla motnautica come la Formula Uno sta all’automobilismo. E in gara sono annunciate le scuderie al top per la categoria, come i blu del Dubai Victory team, entrati nel gran circo della Class 1 nel 1993 vincendo da allora 64 Gp e 8 titoli mondiali.
Oltre all’evento sportivo c’è dunque un’occasione da non perdere: quella di rivedere nella sonnolenta località lacustre un’animazione internazionale da tempo perduta. Ci sarà l’animazione oprosa portata dai tema in gara e poi una cornice di pubblico, media e addetti ai lavori ai quali occorrerà dare un motivo per ritornare.
Bella gente ed eventi, insomma, per il week end più atteso dell’anno.
E per un’iniziativa internazionale, un linguaggio universale: quello dell’arte. Nel cartellone degli eventi collaterali – che dovrebbe essere presentato nei prossimi giorni – trovano uno spazio privilegiato le due mostre di Enzo Rossi, l’artista di Mg-Art che è l’autore delle sculture che andranno a premiare gli equipaggi vincitori del Gp. Nei giorni scorsi ne abbiamo ampiamente parlato, vi rimandiamo all’articolo per scoprire l’intensità del linguaggio adoperato dal maestro novarese le cui opere andranno peraltro ad impreziosire il centro cittadino.
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