Roma, le canzioni di Pier Paolo Pasolini al Parco della Musica

Pier Paolo Pasolini autore di canzoni, un aspetto della sua produzione tutto ancora da scoprire. A sondarlo sono Aisha Cerami e Nuccio Siano, interpreti di [...]

Pier Paolo Pasolini autore di canzoni, un aspetto della sua produzione tutto ancora da scoprire. A sondarlo sono Aisha Cerami e Nuccio Siano, interpreti di un cd e dello spettacolo   “Le canzoni di Pier Paolo Pasolini” che andrà in scena venerdì 2 ottobre al Parco della Musica di Roma. Uno spettacolo che racconta  lo scrittore bolognese attraverso le sue parole e i suoi testi poetici recuperando e restituendo al pubblico la modernità e la musicalità dei suoi versi, in particolare quelli composti in forma di canzone. «Non vedo perché sia la musica che le parole delle canzonette non dovrebbero essere più belle. Un intervento di un poeta colto e magari raffinato non avrebbe niente di illecito. Anzi la sua opera sarebbe sollecitabile e raccomandabile. Personalmente non mi è mai capitato di scrivere versi per canzoni, (…) non mi si è presentata l’occasione, (…) credo che mi interesserebbe e mi divertirebbe applicare dei versi ad una bella musica, tango o samba che sia.» Così diceva Pasolini nel ’56 sulla rivista Avanguardia: di lì a poco, sarebbero nate Macrì Teresa detta Pazzia, Valzer della toppa e Cristo al Mandrione, canzoni in romanesco interpretate da Laura Betti. A seguire, negli anni ’60, sarà la volta di Che cosa sono le nuvole?Il soldato di Napoleone e molti altri brani, musicati da compositori come Umiliani, Piccioni, Modugno, Endrigo, Morricone. Tutte le canzoni citate, insieme a molte altre inedite musicate da Roberto Marino, saranno proposte nella serata. Sono state anche in un cd, accompagnato da un libretto che presenta i  testi, uno scritto di Gianni Borgna e una serie di fotografie di Carlo Bavagnoli (edito da block nota e distribuito da EDT).

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