Mille. Grazie a Massimo, Matteo, Francesco, Mara, Valentina e gli altri che non citiamo per brevità

C’è una domanda che dovrebbe mortificare ogni persona che fa il mestiere del giornalista (o che si picca di farlo), è una domanda semplice ma [...]

C’è una domanda che dovrebbe mortificare ogni persona che fa il mestiere del giornalista (o che si picca di farlo), è una domanda semplice ma spiazzante: “Che cosa significa?”. Costringere un lettore a chiedersi “cosa significhi” ciò che ha appena letto, vuol dire aver fatto male il proprio lavoro. Per chi scrive è la misura di un fallimento, per chi legge, e pone la domanda, è la constatazione di aver sprecato del tempo. Ed il furto di tempo, pur non essendo un reato contemplato dal codice penale, è azione eticamente deprecabile. Se dunque qualcuno ti usa la cortesia di regalarti un po’ dei suoi minuti, sarebbe opportuno ricambiare e non abusarne.

Ed è quello che proviamo a fare, ogni giorno.  Dare informazione in cambio di tempo.  Più tempo ci dedicherete, più informazioni vi forniremo.

Quando l’editore di questo blog, oggi una testata regolarmente registrata al Tribunale di Novara, decise che Daringtodo.com sarebbe dovuto crescere nei contenuti grazie ad aggiornamenti costanti e quotidiani, la redazione fu lasciata libera di spaziare nel mare magnum della cultura, del costume, dell’attualità. “Parliamo pure di tutto, ma con onestà intellettuale” fu la sintesi estrema di una discussione che nella realtà si protrasse per svariate ore.

Quando ormai era notte avanzata, la gola bruciava per qualche sigaretta di troppo  ed una stretta di mano aveva suggellato la reciproca stima, sulla carta, tra molti scarabocchi , ghirigori e sbavature d’inchiostro  erano rimaste poche ma lapidarie linee guida. Parlare con chiarezza, informare, divulgare, usare la critica e il commento con parsimonia e sempre adoperando toni pacati per dare a chi legge la libertà di non essere d’accordo ma non toglierli la voglia di ritornare a informarsi da noi. Nato per estensione della società Mg – Art, come blog che in prevalenza si doveva occupare di arte contemporanea, Daringtodo.com è diventato una realtà più complessa, uno spazio aperto a stimoli culturali d’ogni genere e pronto ad accoglierli  da qualsiasi parte essi provengano. Siano nomi consolidati del panorama nazionale e internazionale, fenomeni di nicchia o nuove proposte, non è mai il grado di notorietà dei protagonisti a condizionare le nostre scelte. Dalla letteratura, al cinema, al teatro, passando attraverso la televisione, le grandi e le piccole mostre, i festival, la musica, la gastronomia, gli eventi, le persone (ed i personaggi) che fanno cultura nella quotidianità, Daring – come il logo stesso racconta – è un bambino che non teme di lasciarsi intrigare dal mondo delle idee, delle proposte, della creatività. Un bambino che osa. Ad accompagnarci lungo il percorso, alcune giovani firme di belle speranze ed altre, meno giovani, ma di consolidata esperienza. Grazie a loro Daringtodo in questo momento raggiunge il millesimo articolo; nella  sua giovane vita elettronica un traguardo che merita d’essere rimarcato. Ci teniamo accuratamente lontani dalle autocelebrazioni, non ripteremo quanto siamo stati bravi e produttivi, ma permettetici un volo. Se Garibaldi con Mille uomini e qualche spicciolo riuscì a conquistare mezza Italia, noi, coi nostri mille articoli pur non mirando a emulare cotanta spedizione abbiamo chiara in mente la sfida: moltiplicare per mille quanto fatto sinora. Con la vostra collaborazione. (Gianni Mongrandi)

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