Milano: per la Settimana della moda mostre, incontri e uno show in piazza Duomo

Non solo defilè in questa edizione di Milano fashion week, al via oggi nella capitale mondiale della moda. Se l’ombra delle crisi e le polemiche  [...]

Non solo defilè in questa edizione di Milano fashion week, al via oggi nella capitale mondiale della moda. Se l’ombra delle crisi e le polemiche  tra alcuni stilisti sono stati gli elementi caratterizzanti della fase di preparazione, la vetrina del pret à porter, che per una settimana dà l’assedio alla città con modelle dagli arti chilometrici, party a go go e decine di sfilate, esce dagli atelier e straborda dalle passerelle per offrire qualcosa anche ai non addetti ai lavori.

Eleonora Abbagnato

Eleonora Abbagnato

Il progetto “La cultura è di moda” voluto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano propone infatti una serie di eventi collaterali a Milano Moda Donna: quattro mostre, tre proiezioni di film a tema a ingresso libero, un dibattito con Gillo Dorfles e uno spettacolo teatrale gratuito alla Casa Museo Bagatti-Valsecchi.  Sull’onda dello slogan “La moda per tutti. La moda come espressione della creatività. La moda come intrattenimento”, arriva “Milano loves Fashion”, lo show in programma domani sera (ore 20)  in piazza Duomo tra dj set e sfilate si potranno vedere Paolo Sorrentino leggere un brano in omaggio a Fernanda Pivano; l’etoile Eleonora Abbagnato danzare con Jean Sebastien Colau sulle note di una versione inedita di Mammagamma degli

Paolo Sorrentino

Paolo Sorrentino

Alan Parsons Project. E poi teatro di strada con gli Ulik and the Snob, altra musica con il blues punk dei The kills e il dj set di Kruder & Dorfmeister, duo di remixer tra i più famosi al mondo. Anche il Duomo si abbiglierà per l’occasione, indossando le immagini dell’artista multimediale Claudio Sinatti che saranno proiettate sulla monumentale facciata. E per chi non fosse in zona, la serata sarà trasmessa in diretta su SKY Uno (canale 109) a partire dalle 20.30. Ed ora uno sguardo alle mostre, proprio questa mattina si terrà la presentazione della mostra  “Scritture silenziose” promossa in collaborazione con l’Espace Culturel Louis Vuitton (vedi articolo dedicato), mentre questa mattina inaugura a palazzo della Ragione una mostra che mette in luce il lato oscuro della bellezza. Curata da Germano Celant “Maschere e Spettri” offre al pubblico 40 immagini inedite di figure femminili riprese da Giovanni Gastel, da un trentennio fotografo di moda conosciuto a livello internazionale. Caratterizzata dal rigore formale, la sua fotografia è un intreccio tra sperimentazione e glamour: è stato, infatti, il primo a introdurre le tecniche “old mix”, la tecnica “a incrocio”, le rielaborazioni pittoriche e lo still life ironico. Le immagini esposte nella mostra Maschere e Spettri testimoniano l’orientamento dell’attuale ricerca di Gastel, che vede il corpo delle modelle subire metamorfosi in equilibrio tra attrazione e repulsione, tra raffinata eleganza e sottile decadenza. La ricerca di sfumature cromatiche e la manipolazione dei dettagli viene esasperata attraverso la tecnologia digitale, che fornisce nuovi stimoli e soluzioni all’immaginario sul femminile. Allestita su progetto di Franco Raggi nel suggestivo palazzo milanese, la mostra punta a creare un contesto architettonico che richiama alla memoria l’antica galleria dei ritratti, dove le fotografie (stampa laser su carta fotografica, 208×125 cm.) si propongono come metamorfosi drammatica della bellezza, sentita come ornamento che decade, ma rimane estremamente potente.

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