E’ Bernardo Bertolucci il nume tutelare del Festival della letteratura di Viaggio. Al via giovedì

Se c’è un regista italiano che ha saputo interpretare con rispetto l’anima di luoghi lontani, questi è Bernardo Bertolucci, autore  di film come L’ultimo imperatore [...]

Se c’è un regista italiano che ha saputo interpretare con rispetto l’anima di luoghi lontani, questi è Bernardo Bertolucci, autore  di film come L’ultimo imperatore (1987, girato in Cina)  Il tè nel deserto (1990, girato in Marocco), il Piccolo Buddha (1993, girato in Nepal e negli Stati Uniti) che hanno regalato allo spettatore il senso della scoperta, stimolando prima e soddisfacendo poi la cuosità culturale, anche semplice, di chi si s’appresta a vedere un film pensando di trovarvi solo una storia. E invece tante delle storie di Bertolucci sono imprescindibili dalle geografie. Ed è questo aspetto della sua produzione che viene rimarcato nel Festival della Letteratura di Viaggio, in programma a Roma dal 24 al 27 settembre. Una seconda edizione che conferma e amplifica la ventata di novità portata dal festival nella passata stagione. E Bernardo Bertolucci a cui la  Società Geografica Italiana consegnerà la “Navicella d’oro” è uno dei protagonisti della tre giorni. Alla sua opera è dedicata una retrospettiva cinematografica e inoltre – appositamente per la rassegna – è stata realizzata una intervista filmata da parte del giornalista e scrittore di racconti di viaggio Stefano Malatesta, che del Festival è direttore artistico. Ne è emersa un’intensa conversazione sulle esperienze di viaggio di Bertolucci, i suoi film e gli incontri che lo stesso maestro racconta di aver avuto con gli straordinari personaggi che hanno visitato e animato i set delle sue pellicole. Quattro giorni di “viaggio”, due prestigiose sedi: la Villa Celimontana e  il Palazzo delle Esposizioni, trenta eventi tra proiezioni cinematogarfiche, laboratori di scrittura, corsi di fotografia, presentazioni di libri, incontri. Questi i numeri della rassegna realizzata dalla Società Geografica Italiana e da Federculture per promuovere la cultura del viaggio e la conoscenza del mondo attraverso le parole e le immagini di scrittori, fotografi e registi. Giovedì mattina l’apertura del Festival con l’ inaugurazione della mostra “In Africa attraverso l’Africa. L’Etiopia di Guglielmo Massaja e i luoghi degli esploratori“, mostra arricchita da oggetti originali appartenuti ai grandi viaggiatori italiani e conservati al Museo Nazionale Preistorico Etnografico Luigi Pigorini. Un programma che declinerà nei suoi molteplici significati, il concetto di viaggio. Per ogni giornata una guida, scelta tra nomi noti del giornalismo e della cultura: Andrea Vianello e Gaia De Laurentiis sono i “conduttori” di giovedì 24 settembre, giornata che si svolge intorno al tema “esplorazioni, frontiere”. Venerdì 25 settembre, per l’argomento “mappe letterarie”, conduce lo scrittore e giornalista Gian Luca Favetto. Sabato 26 settembre sarà lo scrittore e giornalista RAI Ennio Cavalli a presiedere alla giornata su “altri, altrove” e per l’ultima giornata, domenica 27 settembre, “tra reportage e letteratura” conduce la giornalista e scrittrice Giovanna Zucconi. Tra gli ospiti personaggi del mondo dell’informazione e dell’editoria come Guglielmo Pepe, direttore del National Geographic Italia, Sveva Sagramola, autrice e conduttrice di Geo&Geo in onda su Rai 3, l’inviato del tg 5 Toni Capuozzo e il direttore de “I viaggi di Repubblica” Giovanni Scipioni. E poi gli antropologi Marco Aime e Marc Augè, che insieme a scrittori e geografi daranno vita a dibattiti sui concetti di “esplorazione“, “mappe letterarie” e “altrove“. Diverse le mostre: Passaggio in Egitto – Carnet di viaggio da David Roberts a Stefano Faravelli presso il Tempio di Adriano; “Ellis Island. Italiani d’America” alla Biblioteca Marconi e “Conrad tra terra e mare” alla Biblioteca Elsa Morante e a Palazzo delle Esposizioni la mostra “I luoghi della letteratura disegnata” a cura di Antonio Politano, un confronto tra fotografie e fumetti, tra i luoghi disegnati e i paesaggi reali. E tra le novità di quest’anno le “Lezioni di geografia”, due appuntamenti con i geografi Franco Farinelli e Giacomo Corna Pellegrini e poi la proiezione-maratona di cinque ore di filmati dei “Turisti per casoPatrizio Roversi e Syusy Blady. Tutti gli appuntamenti del Festival sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti, Per consultare il programma in dettaglio www.festivaletteraturadiviaggio.it.

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