Matteo Massagrande e il suo fantastico mondo. In Friuli, a Passariano dal 25 settembre

E’ un contatto diretto dei sensi con la natura il leitmotiv delle opere di Matteo Massagrande. Un mondo osservato, toccato, odorato e con ogni mezzo [...]

E’ un contatto diretto dei sensi con la natura il leitmotiv delle opere di Matteo Massagrande. Un mondo osservato, toccato, odorato e con ogni mezzo sentito che si ritrova nei dipinti del pittore veneto-ungherese. E così, a lui è dedicata la mostra “Scene d’Ungheria” che prenderà vita a partire dal 25 prossimo presso gli spazi dell’Esedra di Levante di Villa Manin di Passariano  in provincia di Udine. Una quarantina di grandi e grandissime opere, più della metà create proprio per questa esposizione, saranno esposte fino al primo novembre. Marco Goldin, che è il curatore della rassegna di Massagrande, ha voluto per il pittore uno spazio all’interno della grande mostra “L’età di Courbet e Monet. La diffusione del realismo e dell’impressionismo nell’Europa centrale o orientale”. E questo perchè pochi artisti come lui, sono in grado di carpire le infinite declinazioni di un paesaggio.  “Non sono mai stato tentato – commenta Massagrande – di dipingere temi lontani dai miei sensi, perché solo così posso esprimere che nel mondo è tutto collegato: le luci, gli odori, i tempi”. E così, guardare i suoi quadri diventa un immergersi nell’immensità della Pustza, specchiarsi nelle tranquille acque del Balaton, addentrarsi nella babele della vecchia Buda, perchè questo è quello che Matteo Massagrande ha fatto, ha dipinto e intende quindi farci vivere. Il suo è un appropriarsi di un luogo, l’Ungheria, che in fondo è più suo di chi vi è effettivamente nato, e sviluppando per questo una capacità di osservazione ancora più articolata. Visitare “Scene d’Ungheria” è possibile tutti i giorni dalle 13 alle 19, con ingresso gratuito.

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