Aperta la sede della Triennale in Corea, parlerà al mondo del design italiano e non solo

Oggi, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inaugurato a Incheron, nella Corea del Sud, la nuova sede della Triennale di Milano, la denominazione esatta è “Milano Design City Exhibition Center La Triennale di Milano Incheon” ed occupa un edificio, progettato da Atelier Mendini e Archiban, che molto ricorda quello della “casa madre”. Uno spazio di 6mila metri quadrati destinato ad ospitare la prima interpretazione del Triennale Design Museum; uno spazio per mostre temporanee; un bookstore; un caffè e un ristorante. Grandi mostre, convegni, eventi saranno l’attività cardine della struttura, destinata a diventare un polo d’attrazione culturale per l’Estremo Oriente andandosi a collocare nell’ambito di Milano Design City, vasto progetto di cui sono protagonisti prestigiosi istituti culturali milanesi, con lo scopo di costituire un nucleo di eccellenza all’interno del più ampio intervento di trasformazione di un’estesa area della municipalità di Incheon, a Sud della capitale Seoul, dove sorgerà il polo fieristico Fiera Incheon Complex. Nell’ultimo quadriennio la Triennale di Milano è stata fortemente impegnata in un processo di espansione all’estero, applicando strategie di internazionalizzazione con lo scopo di rafforzare la propria missione di centro propulsore della cultura italiana, del design, dell’architettura, della moda, dell’arte, ma anche del mondo dell’impresa, del turismo e di tutto quello che rappresenta il Made in Italy nel mondo.

Afferma Davide Rampello, presidente della Triennale di Milano: “Credo che in  città-mondo, come Incheon, Shanghai, New York, sia necessario rappresentare l’Italia attraverso un luogo destinato alla promozione e alla valorizzazione di arte, architettura, design e moda, ma anche del mondo dell’impresa e del turismo, e sono convinto che la Triennale di Milano, con Triennale Incheon, diventerà un modello da seguire e un punto di riferimento”. Nello spazio espositivo maggiore, dedicato permanentemente al Triennale Design Museum, viene presentata la prima interpretazione del museo “Le Sette Ossessioni del Design Italiano”.

Attraverso una formula innovativa, quella del museo che cambia continuamente, si cercherà di rispondere di anno in anno alla domanda Che Cosa è il Design italiano, e che addirittura si sposta. Ogni anno infatti verrà presentata alla Triennale Incheon l’interpretazione del Triennale Design Museum precedentemente presentata a Milano. Le Sette Ossessioni del Design Italiano è un racconto che è stato scritto da Silvana Annicchiarico, direttore del museo, Andrea Branzi, curatore scientifico, Italo Rota, museum exhibition designer, e realizzato con lo speciale contributo filmico di Peter Greenaway, Ermanno Olmi, Antonio Capuano, Pappi Corsicato, Davide Ferrario, Daniele Luchetti, Mario Martone e Silvio Soldini.

Nell’altra area espositiva sarà allestita la mostra Leonardo da Vinci. Nature, Art & Science, a cura del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano.

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