Fantomas, l’eroe del male, trova casa nel centro di Bologna

Vivaddio una galleria dove sei bene accetto anche se entri solo per ripararti dalla pioggia. Il nome, poi, è tutto un programma: Fantomars. Un programma [...]

Vivaddio una galleria dove sei bene accetto anche se entri solo per ripararti dalla pioggia. Il nome, poi, è tutto un programma: Fantomars. Un programma che parla di una visione dell’arte contemporanea lieve e che vuole “facilitare, anche ad un pubblico non  avvezzo all’arte, la conoscenza e la fruizione del lavoro creativo offrendolo in un contesto informale e lontano dai classici stilemi delle gallerie commerciali o degli eventi istituzionali”. “L’arte è una delle poche cose rimaste di cui possiamo godere senza bisogno di possederla materialmente. Il piacere che provi vedendola, guardandola, toccandola è ripetibile“. Così i padroni di casa invitano il pubblico a ritornare. Intanto proprio stasera lo spazio d’arte inagura con una collettiva dove gli artisti esporranno la loro visione del personaggio di Fantomas, che ha ispirato il nome del locale. Tutti gli artisti invitati danno, infatti, una interpretazione personale della più famosa tra le interpretazioni del malvagio eroe, data da Magritte nel quadro Il ritorno di fiamma del 1943 (nella foto). Ideato da Giovanni Monti, artista egli stesso, al debutto vede la presenza fra le altre delle opere di Francesca Anita Modotti, Daniele Pezzoli, Valerio De Filippis, Emilia Badalà. Fantomars è nel centro di Bologna, in via Frassinago 3d.

© Riproduzione riservata

Leggi anche...

Tag